Forzaroma.info News AS Roma Roma, le idee di Gasperini: rinnovare la base, rinforzare l'attacco e sintonia col ds
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Roma, le idee di Gasperini: rinnovare la base, rinforzare l'attacco e sintonia col ds

Francesco Balzani
Il tecnico ieri sera ha mandato un segnale chiaro. Ora si aspetta risposte dalla proprietà

"Questo non è un gruppo da smantellare con "non si sa chi". È un gruppo da integrare, con dei valori sani. Poi per carità, ognuno ha le sue idee, io lavoro con le mie. Se devo lavorare con quelli di altri meglio che mi trovi un altro posto". Parole chiare quelle di Gian Piero Gasperini al termine del successo con la Fiorentina. Un monito alla società che non deve spaventare, ma anzi dare ancora più forza al tecnico e a chi vuole una Roma che possa colmare il gap. Lo sfogo nasce dal fatto che in questa stagione molte idee non sono state condivise, o comunque non tutte le idee del tecnico sono state seguite seriamente. Il primo punto riguarda Ricky Massara e quel feeling tecnico mai nato. Gasperini vuole trovare un direttore sportiva che lavori in piena sintonia con il suo modo di fare calcio. Qui nasce il primo nodo da sciogliere in fretta. Il primo nome della lista è quello di Tony D'Amico, a patto che l'Atalanta lo lasci andare via con un anno di anticipo. Ipotesi non impossibile considerato che a Bergamo si prepara un restyling. In seconda fila Manna e Paratici, leggermente dietro Sogliano.

E dalla scelta del ds nascono anche le idee di mercato. Che nel frattempo preoccupano Gasperini. Perché Massara oggi è stipendiato dalla Roma e di fatto lavora per il club, da qui la preoccupazione del tecnico. Che vorrebbe tenere la base "morale" di una squadra che gli ha dimostrato fiducia totale. Quindi bisogna affrettare i rinnovi di Pellegrini, Celik e forse anche Dybala dando per scontato che arriveranno quelli per Mancini, Hermoso e Cristante. Poi però bisognerà rinforzare, e Gasp vuole concentrare grossa parte del budget sull'attacco. I nomi segnati sul taccuino? Nusa, Summerville e Sauer. Poi, in base anche alle cessioni, si penserà al resto. Ma senza rivoluzionare o smantellare perché quando la Roma è al completo dimostra già oggi di avere una media Champions. Il problema è quando bisogna affidarsi ai Zaragoza o Tsimikas di turno, e questo il tecnico vuole evitarlo in futuro. Ne parlerà con Ryan Friedkin, quando si paleserà a Trigoria.