Roma, la difesa sparita che pesa in classifica: solo l'Everton ha sbagliato di più
Per la Roma è già arrivato il momento della verità. Dopo il solo punto conquistano nelle prime tre giornate, la formazione giallorossa è già sotto esame. La conferma di Mourinho e Dybala, il rinnovo di Smalling, l'arrivo di Lukaku, avevano alzato le aspettative su una squadra che però, come detto dallo Special One, era in ritardo. Non solo sul mercato, ma anche a livello di preparazione fisica. Nonostante la mole di gioco prodotta non sia quella del Manchester City campione d'Europa, a pesare sul campionato della Roma sono stati fino adesso gli errori individuali del reparto arretrato, quello maggiormente esaltato nella passata stagione. I giallorossi in classifica avrebbero dovuto avere 5,27 punti (4,27 in più rispetto a quelli reali). Un bottino che al momento sarebbe valso l'ottavo posto alle spalle di Milan, Inter, Lecce, Juventus, Atalanta, Napoli e Verona, e che avrebbe fatto di certo passare una sosta migliore a tutto l'ambiente. Gli scivoloni di Mancini e Smalling contro la Salernitana, Rui Patricio e sempre il centrale inglese contro il Verona, e ancora il numero 1 portoghese contro il Milan (rigore regalato) ne hanno minato il cammino tanto che solo l'Everton nei top 5 campionati europei, avrebbe dovuto avere più punti in classifica rispetto a quelli realmente ottenuti (5,18 in più). La Roma, secondo le statistiche, avrebbe dovuto infatti subire (XGA) 2,90 gol (meno di uno a partita) e invece ne ha presi più del doppio (6). Togliendo addirittura il rigore contro il Milan 2,14. I dati confermano le difficoltà difensive della formazione di Mourinho che in queste due settimane di stop, deve trovare la quadra magari cambiando modulo (tornare alla difesa a 4) o inserire nel terzetto il neo arrivato Ndicka.
Gambe e testa imballate: la preparazione fa discutere
Il capro espiatorio dello scarso rendimento della rosa in questo momento è la preparazione atletica. La tournée in Asia cancellata all'ultimo con conseguente spostamento in Algarve, non hanno di certo reso la vita facile a José Mourinho che in estate ha dovuto fare di necessità virtù non avendo a disposizione nessun attaccante oltre Belotti e quasi nessuno dei neo arrivati (fatta eccezione per Aouar, Ndicka e Llorente). Per evidenziare le difficoltà della Roma nella condizione fisica, tornano ancora i numeri. I giallorossi sono la dodicesima squadra in Serie A per chilometri percorsi, diciassettesima per quelli percorsi in scatto (peggio solo Fiorentina, Salernitana e Genoa). A livello individuale invece, l'unico a tenere alta la bandiera, è il solito Bryan Cristante con 12,150 km percorsi (ottavo in A). Per trovare un altro romanista, bisogna scendere fino alla 71esima posizione (Pellegrini) e poi addirittura fino alla 93esima (Belotti).© RIPRODUZIONE RISERVATA