Roma, la Champions ti fa ricca: quasi 50 milioni già garantiti. Le cifre in dettaglio
Il premio minimo garantito mette i giallorossi al secondo posto tra le italiane, dietro solo all'Inter. E con il cammino simulato la cifra aumenta
La Champions League fa ricca la Roma. Il terzo posto blindato lo scorso 22 maggio grazie al 2-0 in casa dell'Hellas Verona ha consentito alla squadra di Gasperini di tornare nella massima competizione europea sette anni dopo l'ultima volta. E le casse giallorosse festeggiano. Il portale Football Meets Data su X, infatti, ha stilato la classifica del premio minimo garantito dalla UEFA nell'annata 2026-27 per le squadre italiane. In vetta c'è l'Inter con 56,5 milioni di euro, seguita dalla Roma (49,4) e dal Napoli (43,3). Poi, con un bel distacco dal punto di vista economico, ci sono Como (28,3), Juventus (14,9) e Milan (14,2). Fanalino di coda, invece, l'Atalanta (0,9).
Roma, gli incassi dalla Champions sono già stratosferici: il dettaglio
Il premio minimo garantito appena illustrato va a prendere in considerazione lo scenario peggiore, quello in cui tutte le partite terminano con una sconfitta e si finisce in ultima posizione nella fase campionato. Se la Roma dovesse anche perdere tutte e 8 le gare in programma nella prima fase, dunque, incasserebbe una cifra vicina ai 50 milioni di euro. Il premio UEFA include una fee di partecipazione (i bonus per la sola partecipazione alla League Phase della competizione) e un value pillar (pilastro di valore) basato sui coefficienti quinquennali e decennali del club e sul market pool (il valore di mercato dei diritti tv). Presenti anche bonus per i punti conquistati nella fase campionato, per la posizione finale e per i risultati nella fase a eliminazione diretta. A questi si possono sommare poi anche gli incassi per la vendita dei biglietti per le 4 partite casalinghe della fase campionato. Stando a quanto stilato da Football Meets Data, il club giallorosso secondo le stime potrebbe arrivare a incassare 75 milioni di euro (74,9 per l'esattezza) in base al cammino simulato in 10mila stagioni.
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