Forzaroma.info News AS Roma Roma, Gasp chiude la porta al reintegro di Salah-Eddine: "Non rientra nei piani"

Roma, Gasp chiude la porta al reintegro di Salah-Eddine: "Non rientra nei piani"

Redazione
Il tecnico è stato chiaro e in conferenza ha messo alla porta il marocchino: "Ha avuto tre o quattro opportunità che ha rifiutato. Per quanto riguarda la Roma ho già fatto delle scelte"

A mercato chiuso, la Roma si ritrova senza un vero vice Wesley. Dopo gli addii estivi di Tsimikas, rientrato al Liverpool, e Angelino, i giallorossi hanno cercato a lungo un nuovo esterno sinistro di centrocampo da alternare al brasiliano, senza però riuscire a chiudere alcuna trattativa. D'Amico ha lavorato a lungo sulla pista Cacciamani, ma il Torino non ha mai aperto alla possibilità di abbassare le proprie richieste economiche. Successivamente c'è stato un tentativo per Udogie, poi rimasto al Tottenham con De Zerbi, e anche un ritorno di fiamma per Fortini. Tutte piste che alla fine si sono concluse con un nulla di fatto. Gasperini avrebbe però anche una soluzione interna a disposizione: Anass Salah-Eddine, rientrato dal prestito al PSV. Il tecnico però, interrogato direttamente sull'argomento in conferenza stampa, ha voluto chiarire immediatamente la situazione, senza lasciare spazio a equivoci. "Salah-Eddine ha avuto tre o quattro opportunità che ha rifiutato. Per quanto riguarda la Roma ho già fatto delle scelte", ha spiegato Gasperini, che ha poi chiuso concluso: "Non rientrava e non rientra nei piani della Roma". Porta chiusa dunque per il marocchino che con ogni probabilità resterà a Trigoria da separato in casa almeno fino a gennaio. Per la Roma resterebbe un'altra possibilità: il mercato degli svincolati, con Zinchenko e Guerreiro tra i possibili profili da valutare. Anche su questo fronte,però, Gasperini ha frenato: "Svincolati? Penso sia difficile. Non so quali possano essere le opportunità, ma non penso. Non ci conterei". Gasp sembra quindi intenzionato a puntare tutto su Wesley, tenendosi però aperta la possibilità di adattare sulla corsia di sinistra uno tra Rensch, Lulli e Molina. In casi ancora più eccezionali potrebbe essere utilizzato anche Soulé, come ammesso dallo stesso tecnico alla vigilia della sfida contro il Lecce: "Soulé lo ha fatto, ha giocato in quel ruolo con Ranieri, più che da attaccante. Io lo preferisco più avanzato, ma in caso di necessità può giocare largo".

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