Forzaroma.info News AS Roma Roma-Di Francesco, social contro la società: "Come si dice scaricabarile in inglese?" - FOTO
News AS Roma

Roma-Di Francesco, social contro la società: "Come si dice scaricabarile in inglese?" - FOTO

Francesco Iucca
Molti tifosi giallorossi scelgono di non sparare a zero sull'ormai ex tecnico: "È come incolpare i cavalli che il carro non cammini senza ruote"

Eusebio Di Francesco non è più l'allenatore della Roma. Il club giallorosso ha annunciato la separazione dal tecnico abruzzese con una nota ufficiale: decisiva l'eliminazione dalla Champions League maturata ieri sera in casa del Porto. Molti tifosi della Roma, però, sui social hanno mostrato affetto, gratitudine e soprattutto comprensione nei confronti dell'ormai ex tecnico. "Nel calcio paga l'allenatore per tutti, anche per colpe non sue, "È come incolpare i cavalli che il carro senza ruote non cammini": insomma, Di Francesco ha certamente le sue colpe ma i veri responsabili sono da cercare nella società. C'è anche chi ironizza sulle tempistiche dell'esonero, fingendo di tornare indietro di qualche mese.

Contenuto non disponibile. Vedi su Twitter

Le colpe, quindi, per i social sono da dividere sicuramente con il ds Monchi e i giocatori, che ci hanno messo del loro. Mentre Di Francesco incassa gli attestati di stima anche dei sostenitori di altre squadre o semplici appassionati che gli riconoscono molte qualità. In compenso l'allenatore abruzzese può chiedere da ora il... reddito di cittadinanza.

E come sempre si scatenano fotomontaggi e accostamenti esilaranti.

Ovviamente non manca neanche chi esulta per l'esonero di Eusebio Di Francesco: "Finalmente ci siamo liberati di questo incompetente". O chi ironizza citando i successi della musica italiana: "Ti prendo e ti PORTO via. Ciao Amore Ciao!"

Contenuto non disponibile. Vedi su Twitter

E poi gli inevitabili ringraziamenti per quella che è stata la serata più bella per molti tifosi romanisti, quella regalata dalla Roma di Di Francesco col Barcellona in Champions League. Con un occhio a chi ne raccoglierà l'eredità: Claudio Ranieri. E l'allenatore testaccino non ha un compito semplice.

Contenuto non disponibile. Vedi su Twitter