Forzaroma.info News AS Roma Roma, Baldissoni CEO con due priorità: sponsor (cinese?) e stadio

Roma, Baldissoni CEO con due priorità: sponsor (cinese?) e stadio

Redazione
Mauro Baldissoni diventa il responsabile operativo di tutte le strategie aziendali del club, tra cui main sponsor e lo stadio a Tor di Valle

In attesa che il presidente Pallotta nomini un nuovo manager che prenda il posto del dimissionario Italo Zanzi, un tempo emanazione della proprietà negli uffici di Trigoria, Mauro Baldissoni diventa il responsabile operativo di tutte le strategie aziendali del club.

Come rivela il portale calcioefinanza.it, Mauro Baldissoni è sempre più al centro della Roma americana, come certificato dal consiglio di amministrazione che ieri si è svolto in videoconferenza tra gli Stati Uniti e Trigoria.

Nel frattempo la Roma cerca denaro fresco: il piano industriale che mira ad arricchire il fatturato, già arrivato oltre quota 200 milioni grazie alla partecipazione all’ultima Champions League. Il primo passo in ordine cronologico è la stipula del contratto con il main sponsor, quello che metterà la scritta sulle maglie. Proprio in questi giorni se ne sta occupando in Italia la giovane manager Kaitlyn Colligan, 34 anni, assunta da Pallotta anche per il fondo Raptor. Lavora di concerto con l’altro specialista di marketing, Laurent Colette, che vive più spesso la realtà di Trigoria dopo aver provato un’esperienza analoga al Barcellona.

Potrebbe essere vicino l’annuncio della nuova partnership, forse legata a un marchio cinese, che colmerebbe un vuoto visibile da ormai tre stagioni, con un mancato ricavo stimabile in almeno 30 milioni. Proprio in Cina la Roma si sta muovendo per trovare nuovi soci che possano immettere liquidità nella società.

Sarà più lungo invece l’iter per lo stadio di Tor Di Valle, anche se il progetto definitivo è stato consegnato al Comune e la Regione Lazio è in attesa dell’incartamento per avviare la Conferenza dei Servizi. Le dichiarazioni recenti degli esponenti del Movimento Cinquestelle sono state più concilianti rispetto agli affondi del futuro assessore all’urbanistica, Paolo Berdini. Ma è difficile che il percorso possa continuare finché il progetto non verrà esaminato dalla nuova giunta comunale.