Forzaroma.info News AS Roma Pellegrini: "L'operazione, i sesti posti e la partita con la Samp. Ora chiarisco io"
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Pellegrini: "L'operazione, i sesti posti e la partita con la Samp. Ora chiarisco io"

Redazione
Il numero 7 giallorosso chiarisce alcuni episodi che lo hanno messo al centro delle critiche, ma non solo: "Non rivedrò mai la partita di Budapest, impossibile". Poi sulla Champions e i social

Se nasci e cresci a Cinecittà e studi alla scuola Federico Fellini forse un po’ di cinema nella tua vita ci sta. Lorenzo Pellegrini, però, non è attore, non sa recitare. Non finge. E un po’ l’ha pagata. E, come lui, sua moglie Veronica Martinelli, che un anno fa ha fondato Tecò, brand di abbigliamento ecosostenibile e italiano per bambini. La sua socia è Monica, la suocera. Entrambi si sono raccontati in un'intervista a Chiara Zucchelli sul 'Corriere dello Sport'.

Sulla fascia di capitano Gasperini, da sempre, ha una sua gerarchia: la dà al giocatore con più presenze in formazione. Quest’anno si sono alternati El Shaarawy, Cristante, Mancini e, appunto, Pellegrini. Praticamente quelli della banda del sesto posto: "È vero. Però adesso possiamo definirci quelli della banda del terzo, un po’ meglio no?" dice Lorenzo che poi racconta.

Cosa è cambiato rispetto agli anni scorsi? "Intanto ce l’abbiamo fatta. La volontà c’è sempre stata, poi con Ranieri l’abbiamo sfiorata per un punto mentre nelle stagioni precedenti il distacco era un po’ più ampio, ma mai enorme. E, come negli anni di Tirana e Budapest, a un certo punto avevamo la corsa europea. Gasperini ci ha sempre creduto, ci ha trasmesso la sua grinta, e l’arrivo di Malen ci ha aiutato tanto. Ha davvero una qualità incredibile, è uno che fa la differenza. La felicità è immensa, per noi e per i tifosi, era frustrante dare tutto e non riuscire ad arrivare. È stata una liberazione. Siamo contenti anche per la proprietà che ha sempre investito tantissimo"

Budapest, Taylor, il momento peggiore.Veronica: "Mamma mia, ancora adesso se ci ripenso fa malissimo. Lui non ha parlato per 10 giorni".Lorenzo: "Con te ho ripreso, con gli altri anche di più. Ancora adesso se su Instagram mi compare qualche video di quella sera chiudo subito".

Mai rivista quella partita? "Impossibile. E mai la vedrò".

Ha citato Instagram: c’è stata tanta ferocia nei vostri confronti. "Sono timido? Parlo poco? Chiuso? E pazienza. Io sono così. Ma perché devo far finta? Io dimostro quello che sono con la mia famiglia, con i miei figli e nel mio lavoro. L’amore per la Roma lo mostro in campo, a Trigoria, non certo con un post in più o in meno. Mi pesa a volte essere giudicato male? Sì. Ma sarebbe più pesante fingere di essere chi non sono".

Quando nacque Thomas si scatenò una bufera social perché lei non andò a Genova per giocare contro la Samp per restare accanto a Veronica. Ci furono talmente tante polemiche che fu costretta ad intervenire la società. "Ma vi pare una cosa normale? Faccio chiarezza. Io avevo un volo privato a Ciampino pronto dalla mattina, mio figlio è nato dopo le 19, la partita era alle 20.45. Il travaglio è stato lungo, il parto diciamo intenso e non aggiungo altro. Come avrei potuto lasciare mia moglie da sola? Lo rifarei ancora oggi".

Anche perché lei per giocare un derby non di altissima classifica, sempre nel 2021, ebbe poi una ricaduta e saltò l’Europeo vinto dall’Italia. "Però qui devo correggere una cosa: per me le partite della Roma sono tutte importanti, non esiste alta o bassa classifica. Doveva andare così, non ho rimpianti".

Torniamo alla famosa banda del sesto posto. "Ammetto una cosa: il nome mi fa pure ridere. Ma in realtà siamo un gruppo che ha sempre dato tutto. Abbiamo vinto un trofeo, fatto una finale, due semifinali e ora siamo tornati in Champions. Abbiamo disputato ottime partite, altre invece molto brutte, come tutti. Ma non abbiamo cacciato allenatori o deciso tutto dentro Trigoria. Mai".

Un anno fa lei si era appena operato al tendine, poi dopo le vacanze anche al naso e saltò i primi giorni con Gasperini. Molti tifosi la criticarono perché era andato alle Maldive: chiariamo? "Certamente. Magari mi fossi potuto operare a poca distanza. Invece i medici mi dissero che doveva passare del tempo tra un intervento e l’altro. Per quello andai in vacanza".