Pellegrini, capitano in discussione: risponde ai fischi col gol. Poi la dedica speciale
Durante la tempesta si conoscono i navigatori diceva Seneca e Pellegrini ieri ha guidato la Roma nel momento più delicato dell’avventura di Mourinho. Lorenzo sta cercando di smaltire i guai fisici che lo perseguitano da inizio stagione. La fascia da capitano pesa e lo sta provando direttamente sulla sua pelle. Al momento della lettura delle formazioni è stato il più bersagliato dal pubblico e ha ricevuto tantissimi fischi. Una giornata difficile per il numero 7 che la mattina aveva perso la nonna ed è sceso in campo col pensiero di dedicarle un gol. Rete che arriva all’83’ grazie ad una pennellata di Dybala. Pellegrini si sblocca, prova a mettere le critiche a tacere e manda un bacio verso l’alto dove sicuramente una persona a lui cara stava facendo il tifo.
Le gare che verranno dovranno essere necessariamente quelle della conferma. Giovedì contro il Servette in Europa League non ci sarà la Joya e la creatività della squadra passerà dal suo destro. Il capitano dovrà innescare al meglio Lukaku o Belotti. José non ha ancora scelto chi guiderà l’attacco dei giallorossi contro la formazione svizzera.
Pellegrini, primo gol e precisione nei passaggi: la gara del capitano
La debacle di Genova ha segnato la Roma. I giallorossi hanno vissuto tre giorni nell’occhio del ciclone e Mourinho alla vigilia aveva chiesto una reazione a tutti. Pellegrini sta cercando di recuperare la forma, ma i problemi di Aouar e Renato Sanches non gli permettono di rientrare con calma. Ieri il gol del 2-0 e una partita di buon livello. Il numero 7 ha registrato l’80% di precisione nei passaggi (24 su 30) e ha vinto più della metà dei contrasti. La strada è lunga e giovedì ci sarà un altro test. Poi dopo la trasferta di Cagliari vuole conquistare anche la Nazionale dopo il forfait nelle prime due gare con Luciano Spalletti alla guida dell’Italia.
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