Parigi, a 4 mesi dagli attacchi la Francia di Digne torna allo Stade de France
Il mondo del calcio non vuole arrendersi davanti alle minacce del terrorismo. C'è allerta in tutta Europa e qualcuno ipotizza 'Francia 2016' a porte chiuse o addirittura l'annullamento della manifestazione continentale. Intanto domani, a Parigi, si torna a giocare allo Stade de France, la prima volta dopo i dolorosi fatti del 13 novembre, con gli attentati che sparsero sangue nelle vie della capitale francese, anche a pochi metri dall'impianto con le esplosioni che vennero sentite anche da giocatori e tifosi durante Francia-Germania.
La Francia di Dechamps, con il giallorosso Lucas Digne in campo, affronterà in amichevole la Russia."E' importante tornare, noi giocatori, ma anche il pubblico - ha detto Hugo Lloris il portiere della nazionale transalpina e del Tottenham - per dare alcuni segnali e la fiducia. Dobbiamo continuare a vivere la nostra passione, che è il calcio, giocatori, tifosi e giornalisti" .
Poi il pensiero del CT Deschamps in merito all'evento: "Questo è il nostro stadio. Spero che quello che è successo non accadrà mai più. Bisogna guardare avanti". Come scrive L'Equipe domani sono previsti 65 mila spettatori.
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