Oosterwolde, cross e recuperi per Gasp: ecco i numeri che hanno convinto la Roma
Duttilità e pericolosità offensiva in una squadra che avrà bisogno di armi diverse per impensierire gli avversari
Jayden Oosterwolde è il nome per completare il mosaico della Roma tra difesa e centrocampo. Sulla trequarti anche Gasperini si aspetta un altro colpo (nella stessa zona di Rodrigo Mora), mentre per la corsia di sinistra i giallorossi vogliono chiudere nelle prossime ore per il difensore del Fenerbahce. Il fisico è simile a quello di Ndicka (oltre al piede preferito) ma l'attitudine è nettamente più offensiva: Jayden ama salire e "sganciarsi" come spesso farà Mancini dalla parte opposta. E non è solo un braccetto a cui si chiede qualche cross: fin dalle giovanili dello Zwolle ha giocato da terzino in una difesa a 4 e spesso anche da quinto di centrocampo.
Cross e recuperi alti: i numeri che hanno convinto la Roma
Un vero e proprio jolly per Gasperini, ma anche qualcosa in più. Oosterwolde incarna il prototipo di terzino moderno: una fisicità da centrale puro abbinata a tanta corsa e voglia di incidere anche nel terzo offensivo (profili che l'Arsenal schiera da tempo come Hincapié o lo stesso ex Roma Calafiori). E sono proprio i numeri a raccontare che tipo di calciatore sia Oosterwolde: nell'ultima stagione col Fenerbahce è stato uno dei migliori - sia in campionato che in Europa League - per cross e percentuale di cross riusciti (0,21 a partita con il 43% in Super Lig), oltre che come assist potenziali (0,07 a partita, cifra altissima per un braccetto) e recuperi palla nel terzo avversario. Duttilità e pericolosità offensiva in una squadra che avrà bisogno di armi diverse per impensierire gli avversari. L'obiettivo è quello di avere un altro Mancini dalla parte opposta quando sarà impiegato nella linea a 3 e un profilo più vicino possibile a quello di Molina quando verrà schierato al posto di Wesley sulla corsia di sinistra.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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