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forzaroma news as roma Mourinho: “Roma? Miglior posto in carriera. Non è colpa dei tifosi se non si vince”
Il Giornale

Mourinho: “Roma? Miglior posto in carriera. Non è colpa dei tifosi se non si vince”

Redazione
"Il livello di esigenza è alto? Non è un dramma, quando abbiamo vinto la Conference la festa è stata pazzesca. Il calcio italiano? Come gli altri ma qui riuscite a fare pulizia"

Josè Mourinho e la suaRoma, un amore destinato a non passare mai. Il tecnico portoghese ha rilasciato una lunga intervista a Il Giornale, nella quale è tornato a parlare dei suoi trascorsi in giallorosso e anche dei problemi del calcio italiano: dalla mancata qualificazione ai mondiali all'ultimo 'scandalo' che riguarda la classe arbitrale di cui spesso, proprio Mou, ha parlato in passato.

Perché a Roma è così difficile vincere?

"Non so: per me Roma è stato il posto più bello della mia carriera. Non ho mai sentito un ambiente così incredibile intorno. una squadra di calcio, l'Olimpico sempre pieno, quello che la gente sente per i giocatori. Il livello di esigenza è alto? Non è un dramma, perché poi quando abbiamo vinto la Conference la festa è stata pazzesca: nemmeno nei trionfi che ho avuto in Champions ho visto delle scene così. Ma la mia Roma è finita".

Perché?

"Non voglio dire altro. Anzi, una cosa: nessuno se la prenda con i tifosi romanisti dicendo che è colpa loro se non si vince. I tifosi giallorossi sono quelli che aiutano la squadra, nessuno li deve toccare».

Parliamo del calcio italiano. Siamo di nuovo nella bufera.

"In realtà io credo che il calcio italiano non sia diverso dagli altri, solo che qui ciclicamente si riesce a investigare e fare pulizia".

Però siamo di nuovo fuori dai Mondiali.

"Quella è un'altra cosa. Qualcuno mi ha chiesto se allenerei la vostra Nazionale: la mia risposta è che non avete bisogno di un tecnico straniero. Avete Allegri, Conte e ne potrei citare altri 5 o 6, non è questo il punto".

E quindi come si fa?

"Vi faccio l'esempio del Portogallo: molte persone si chiedono perché un Paese di 10 milioni di abitanti riesca ad andare ai Mondiali e ad avere tanti giocatori così bravi che finiscono nelle migliori squadre dei campionati in Europa. La risposta è: venite a vedere come vengono organizzati i tornei giovanili, quali sono le condizioni dentro quelle squadre. Basta questo per capire. E, magari, copiare".

Domenica l'Inter potrebbe vincere lo scudetto.

"Mi fa piacere per Chivu, anche se quando lo allenavo non avrei mai pensato che potesse fare l'allenatore"