Mora, serve ancora tempo? Ha già una media-gol più alta di Goncalo Ramos e Kolo Muani
Rodrigo Mora va aspettato, ha solo 19 anni e in Portogallo è da anni considerato il prossimo "crack". Ma soprattutto va schierato dove è più pericoloso: al centro della trequarti. La questione non è così semplice, anche perché lo schieramento canonico di Gasp è quello con due esterni e Rodrigo rappresenta una figura che nel calcio moderno sta lentamente scomparendo: il diez. Eppure, nonostante le prime critiche, Mora è già tra i migliori acquisti estivi di tutta la Serie A: giocando sulla trequarti è a quota 2 gol in 274 minuti. Il che significa una rete ogni 137 minuti, meglio di Alajbegovic (che è ancora a zero), Kolo Muani (una in 697'), Atta (ancora a zero) o anche di Goncalo Ramos (una ogni 357') e Mateo Pellegrino (una ogni 275').
Tutto questo per dire che Mora è il migliore tra tutti quelli citati? Ovviamente no (almeno per ora...). Ma mentre si parla ancora tanto, spesso troppo, di un classe 2007 che ha aspettative enormi, la realtà è che Rodrigo sta segnando quanto un centravanti giocando da trequartista. Merito, ovviamente, anche della filosofia offensiva di Gasperini e di una Roma che da fortino difensivo si sta trasformando in una macchina da gol: già 23 gol nelle prime 9 giornate, non accadeva dal 2016 con Luciano Spalletti in panchina. Il talento è cristallino, Gasperini non lo ha mai messo in dubbio ("È straordinario, ogni volta che tocca la palla succede qualcosa di bello") e Rodrigo non poteva trovare tecnico - e ambiente - migliore per crescere ed esprimere le sue qualità da top player.
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