Mondiali e rigori: la "maledizione" giallorossa colpisce El Aynaoui (e non solo)
El Aynaoui ha provato sulla propria pelle cosa significhi essere un giocatore della Roma. Non direttamente. Ma il filo è lo stesso. C’è una sorta di “maledizione” che sembra colpire chi ha vestito o veste la maglia giallorossa quando si presenta sul dischetto. Il ricordo più recente va alla notte di Budapest. Una ferita ancora aperta. Ma se si torna più indietro, c’è una finale contro il Liverpool che pesa ancora nella storia. Nel Mondiale, Neil El Aynaoui è uno dei protagonisti del suo Marocco. Il vero motore della squadra. Ma dal dischetto non è andata allo stesso modo. Si è presentato sul pallone e ha calciato fuori. Un errore pesante. Anche se non decisivo ai fini del risultato. Non è un caso isolato. Nel conto rientrano anche altri due ex Roma: Justin Kluivert e Antonio Sanabria. Il paraguayano ha fallito il primo match point contro la Germania. L’olandese invece è stato chiamato soprattutto per la lotteria finale, ma senza riuscire a incidere. Insomma, dai rigori non arrivano buone notizie per chi ha avuto o ha a che fare con la Roma. La “maledizione” continua anche in questo Mondiale. E ora resta una domanda aperta: chi sarà il primo a spezzarla?
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