Forzaroma.info News AS Roma Molina, habemus quinto: impatto e numeri da top con Gasp. E il confronto con Celik...

Molina, habemus quinto: impatto e numeri da top con Gasp. E il confronto con Celik...

Federico Liuti
L'esterno argentino è stato uno dei migliori acquisti del mercato della Roma. E rispetto al turco è un upgrade da Champions

Nahuel Molina è stato per larghi tratti uno degli interpreti più pericolosi della squadra di Gasperini sia a Torino che nel 2-2 contro l'Inter. Sarà per la garra con cui gioca e l'atteggiamento con cui recupera palloni in zona offensiva (come successo in occasione del primo gol di Koné) o perché con il suo eccezionale tiro da fuori resta una variabile costante con cui fare i conti, l'argentino è stato uno dei migliori (e più indispensabili) acquisti del mercato estivo per soli 13 milioni di euro. La Roma ha - finalmente - un quinto alla Gasperini anche sulla fascia opposta rispetto a quella di Wesley - dove lo scorso anno abbiamo visto solamente qualche buona prestazione combinata tra Celik e Tsimikas.

Il prototipo di quinto per Gasperini

Mentre i tifosi dell'Atletico Madrid festeggiavano l'addio di Molina (ci si continua a chiedere il perché), a Trigoria Gasperini sapeva bene di aver acquistato un esterno creato in laboratorio per il suo sistema e la sua idea di calcio. E la dimostrazione più lampante è arrivata proprio nel primo tempo contro l'Inter: l'argentino ha partecipato ai gol con recuperi alti, pressione e una presenza in area di rigore che ha dato tremendamente fastidio alla coppia Bisseck-Diouf spesso in inferiorità numerica sul secondo palo. Situazione che ha portato ad entrambi i gol e che ha impedito a Diouf di essere pericoloso in attacco per tutti i primi 45 minuti. Anche perché la filosofia di Gasp è sempre la stessa: a cosa mi servono dei grandi difensori sugli esterni se i giocatori più pericolosi degli altri li tengo nella loro metà campo e non mi abbasso?
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Questa la heatmap di Molina contro l'Inter

Come dimostra anche la heatmap, Molina è stato per 60 minuti una presenza offensiva costante - praticamente nelle stesse zolle calpestate da Soulé - per la squadra di Chivu. A volte è stato proprio lui "l'esterno sinistro di piede destro" che Gasperini chiede da più di un anno. Ma l'argentino non è "solo" un calciatore che crea per gli altri: giocando a sinistra può rientrare sul destro e andare con facilità al tiro. Soluzione con cui ha sfiorato il gol a Torino sull'assist delizioso di Malen. Molina offre alla squadra più soluzioni rientrando sul piede forte rispetto a Wesley e per questo il brasiliano potrebbe tornare a giocare stabilmente sul lato che preferisce col passare dei mesi.

Più occasioni e più recuperi: il confronto con Celik

Al pari di altri tasselli fondamentali dello scacchiere come Malen, Dybala o lo stesso Balerdi, anche Molina si sta rivelando decisivo e sta già cambiando la Roma. Dopo le prime 5 giornate Nahuel è tra i migliori in Serie A per occasioni create (2,9 ogni 90', solo Dybala e Wesley fanno meglio in giallorosso), palloni recuperati (5.04 ogni 90') e possessi vinti nella trequarti avversaria (0.78 ogni 90') - dati Sofascore.

Qualcuno (non a Roma) parlava già di un "downgrade" rispetto a Celik, ma il confronto tra le statistiche offensive e difensive dei due non lascia spazio a interpretazioni. Molina finora ha portato enormi miglioramenti in ogni fase del gioco: passaggi chiave, dribbling, expected assist, palloni recuperati e possessi vinti.

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