Molina, aria di derby: il golazo, la lite con Bellingham e un trend da ribaltare. È pronto per il Real
Rodaggio finito per Nahuel Molina. Dopo le panchine iniziali, l'argentino è diventato già il padrone della fascia destra. A farne le spese il baby Lulli che però avrà le sue chance - come tutti - nel corso della stagione. Domani contro il Real Madrid ci sarà bisogno di tutta la sua esperienza. Per lui sarà una sorta di derby, in 4 anni all'Atletico Madrid ha giocato tredici volte contro i Blancos. Il bilancio è disastroso: tre vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte. Nell'ultimo ko, però, il terzino ha segnato il gol più bello in carriera. Un golazo da oltre 30 metri, un missile che è finito sotto al sette e che aveva ammutolito il Bernabeu. Domani niente Madrid, la Roma avrà la spinta degli oltre 60mila dell'Olimpico che sognano una notte magica. Molina dovrà tenere a bada Vinicius a meno che Gasp non riproponga la stessa mossa vista contro l'Inter: Wesley a destra e lui a sinistra. In quel caso dovrà vedersela con Diomandé. Sulla trequarti ci sarà Bellingham e gli animi tra i due saranno tesi. Il motivo? Argentina-Inghilterra. La semifinale dell'ultimo Mondiale non l'ha dimenticata nessuno e Jude è stato il più bersagliato dai sudamericani semplicemente perché ad inizio partita aveva deriso Messi. Un sacrilegio. Romero, Paredes, Martinez, Molina, nessuno si è risparmiato e a fine partite le prese in giro nei confronti dell'inglese non sono mancate. Ora un altro duello.
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