Malen-Koné out, dubbio Dybala: Gasp, turnover forzato. Ecco chi giocherà contro il Genoa
Non ama il turnover. Ma stavolta sarà costretto a farlo. O, almeno, in parte. Perché dopo la beffa contro il Real, Gasperini deve guardare avanti. C'è il Genoa e non c'è tempo per fermarsi alla delusione dell'Olimpico. Il campionato offre subito l'occasione per ripartire, ma il tecnico piemontese deve fare i conti con le assenze. E sono parecchie. Da qui, le scelte obbligate. Più che turnover, una necessità. Malen sarà out per squalifica. Dybala e Koné, usciti entrambi per infortunio, difficilmente saranno a disposizione. E allora toccherà a chi finora ha trovato meno spazio. Da Mora a Pisilli, fino a Castro. Il portoghese, tra le note positive della notte di Champions, si candida per una maglia da titolare. Così come Pisilli, pronto ad affiancare De Roon a centrocampo. Ma gli occhi sono soprattutto su Castro. Tre panchine consecutive, sempre all'ombra di Malen. Adesso, però, qualcosa può cambiare. L'assenza dell'olandese apre uno spazio e per lui può essere arrivato il momento di sfruttarlo. Il Genoa è l'occasione per mettersi in mostra, lasciare il segno e cominciare a scrivere la sua storia in giallorosso. Adesso tocca a lui.
Dybala apre lo spazio a Mora: così il portoghese vuole prendersi la Roma
Dybala si è fatto male. Il cambio ad inizio secondo tempo aveva fatto storcere il naso in molti. Pochi secondi dopo, svelato il mistero: la Joya ha avuto un risentimento muscolare. Gasp non ha voluto correre rischi: subito dentro Mora. L'argentino non preoccupa più di tanto ma non dovrebbe farcela per il match col Genoa. Contro DDR, quindi, spazio al portoghese. Il suo impatto col Real è stato ottimo: l'assist per il gol di Malen è stata una ciliegina di una torta amara nel finale. Ma la prestazione resta. E col Genoa si candida ad una maglia da titolare. Gasp pensa a lui per completare il tridente insieme a Castro e Soulé. Mora cerca di farsi spazio dopo tanti minuti passati in panchina. Ora è il suo momento.Pisilli-Castro, ora tocca a voi
L'Olimpico lo sta aspettando. I 35 milioni spesi dalla Roma, anche. Castro ha la sua occasione per uscire dall'ombra di Malen e di dimostrare di essere più di una semplice riserva. Santiago ha avuto poco spazio, al momento. Ma ogni volta, quando Gasp lo ha inserito, ha dimostrato di essere valido. Anche un po' sfortunato: i pali colpiti non gli hanno reso giustizia. Ma ora quelle occasioni sfumate, può trasformarle in un'occasione. La Roma con Malen ha cambiato pelle: segna di più ed è più incisiva. Però, ci sarà il momento in cui dovrà tirare il fiato. E lì sarà il momento di Castro. Come contro il Genoa. Un match per iniziare la sua storia e mandare un messaggio a Gasp: "Ci sono anche io e voglio dimostrarlo". E poi Pisilli. Uno dei 'tesori' del tecnico. Non per le qualità, ma per come se ne è preso cura: in pochi mesi lo ha trasformato e dato quella sicurezza necessaria per essere dominante in Serie A. Non lo è ancora, ma ci è vicino. Niccolò ora ha l'esperienza necessaria per essere titolare in questa Roma. Davanti ha Koné e Cristante. Ma sa benissimo che ogni occasione, va sfruttata al meglio. Lo ha sempre fatto fino a qui. Lo farà anche contro il Genoa. Pisilli è pronto. Castro e Mora, anche.© RIPRODUZIONE RISERVATA