La Francia passa contro il duro Paraguay, Koné sarcastico: "Devo pesare le parole"
Di fronte a un Paraguay ostico e per molti provocatorio, la Francia mantiene la pazienza e centra l'obiettivo: i quarti di finale del Mondiale, contro il Marocco di El Aynaoui. La squadra di Deschamps passa col risultato di 1-0 grazie al rigore trasformato da Kylian Mbappé, ancora decisivo e protagonista. Lo è stato anche Manu Koné, che ha strappato consensi con la sua prestazione: "È stata una partita molto dura, ma siamo contenti. Oggi ci siamo adattati. Loro erano una squadra piuttosto... fisica! Scegliamo le parole con cura (sorride, ndr). Siamo riusciti a tenere testa agli avversari nei contrasti, abbiamo vinto 1-0, siamo stati efficaci. Ci sono stati alcuni interventi un po' eccessivi, ma non siamo caduti nella loro trappola. L'allenatore ci aveva avvertito durante la settimana. Siamo stati intelligenti, volevamo solo vincere", le parole di Koné a beIN Sports.
Hai giocato titolare. Come ti sei sentito in campo? "Bisogna farsi trovare sempre pronti, che si sia titolari o meno. Bisogna prepararsi mentalmente prima, perché non si sa mai cosa può succedere. Ieri c'è stato l'infortunio di Aurélien (Tchouaméni, ndr) e io mi sono fatto trovare pronto. Oggi è stata una gara complicata per tutti, ma abbiamo risposto presente e siamo contenti. Ora speriamo di continuare così contro il Marocco".
È più bello vincere una partita sofferta come questa o imporsi nettamente per 3-0? "Tutto è bello, ma vincere così ha un sapore speciale perché siamo stati nelle vere difficoltà. È stata una partita completamente diversa, ma ci siamo adattati ed è una grande forza per questa squadra saperlo fare a seconda dell'avversario. Ora ci riposeremo per poi attaccare i quarti di finale".
Contro il loro baricentro basso avete provato spesso la conclusione da fuori area... "Sì, era una partita differente con il loro blocco molto basso. Sapevamo che c'era lo spazio per calciare da fuori, ce lo diceva il mister e me lo ripeteva anche Mike (Maignan, ndr). Mi sono detto: perché non provare? Non ci sono andato lontano, speriamo che i prossimi tiri vadano dentro".
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