Lecce-Roma, trasferta vietata. Il comunicato dei tifosi: "Siamo discriminati"
La prima trasferta è già vietata. A Lecce, lunedì prossimo, non ci saranno infatti i tifosi romanisti dopo il divieto imposto ieri a causa degli scontri avvenuti in passato tra le due tifoserie. Una decisione che ha scatenato la rabbia della tifoseria. In mattinata l'U.T.R (Unione tifosi Romanisti) e l'A.I.R.C. (Associazione italiana Roma Club) hanno pubblicato una lettera. Ecco il contenuto: "Protestiamo vibratamente per l'ennesimo iniquo provvedimento discrminatorio nei confronti della Tifoseria Romanista con il quale, su indicazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, il Prefetto di Lecce ha disposto la chiusura del settore ospiti dello stadio di Via del Mare ed il divieto di vendita dei biglietti della partita Lecce-Roma in programmanil 31 agosto 2026 ai residenti nel Lazio. Provvedimento nel quale vengono richiamati genericamente degli incidenti dei quali francamente non abbiamo memoria". Il comunicato prosegue con le due associazioni che "sottolineano che nella scorsa stagione, come relazionato dal Questore di Roma, allo stadio Olimpico non si è veificato alcun incidente e che di tanto non risulta che si sia mai tenuto debitamente conto. Considerato che per i tempi tecnici ristretti non è possibile impugnare utilmente il provvedimento in questione al T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) competente, rivolge un accorato appello affinchè il diritto di libera circolazione di tutti i cittadini sia da subito ripristinato"
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