La stampa spagnola consacra Francesco Totti: "È entrato nella leggenda" - FOTO
I grandi campioni non sono mai dei veri e propri avversari, piuttosto degli “dèi” scesi in campo per emozionare coloro che li guardano. Quest’anno i tifosi giallorossi ne hanno potuti ammirare alcuni allo stadio Olimpico come Messi e Ronaldo, due che danzano con il pallone costringendo anche gli avversari a stropicciarsi gli occhi. Poi però ci sono le Leggende, quelle che costringono i vari Messi e Ronaldo a inchinarsi di fronte a loro, a scattarsi foto e postarle sui social come se fossero gli ultimi arrivati nel mondo del pallone. “Un grande! Che fenomeno!”, scriveva la ‘pulce’ qualche mese fa sotto una foto con Totti. “Francesco è impressionante”, le parole invece di CR7 sul capitano giallorosso. Perché nonostante i 39 anni, nonostante le critiche di chi lo invidia, Francesco Totti è una leggenda del mondo del calcio e come tale è intramontabile, eterna.
E ieri sera lo hanno dimostrato anche i tifosi del Real Madrid, i più severi nei giudizi, coloro che di campioni ne hanno visti passare da sempre. Minuto 74: i blancos stanno vincendo per 2 a 0 contro i giallorossi, e lo speaker dello stadio annuncia una sostituzione. Tutti in piedi, i 76.654 del Bernabeu applaudono. Esce uno tra Ronaldo, Modric o Ramos? No, macché. Entra Totti. I brividi percorrono il capitano, come lui stesso ammetterà nel post partita (“È stato emozionante, vuole dire che ho fatto qualcosa di buono”), i 2700 tifosi giallorossi presenti a Madrid e quelli incollati alla televisione. Un senso di appagamento per tutti coloro che hanno da sempre riconosciuto la leggenda che è, per coloro che gli hanno sempre voluto bene. La standing ovation i tifosi del Real la riservano solo alle leggende, così come i quotidiani spagnoli a pochi concedono le copertine ed articoli interi.
Gli uomini di Zidane passano il turno e si qualificano agli ottavi, ma nelle pagine dedicate al match c’è spazio anche per il numero 10 giallorosso. “El Bernabèu rinde honor a Totti” – “Il Bernabeu onora Totti”: “Marca”, il giornale filo-madridista, dedica un intero pezzo alla bandiera della Roma, scrivendo come i tifosi spagnoli lo abbiano ufficialmente inserito nella categoria di “leggenda”. Sono quelli che “con gesti come ieri sera, dimostrano di passare sopra le rivalità per riconoscere le qualità di giocatori mondiali come Totti”.
“AS” dedica al capitano giallorosso e alla standing ovation un titolo nella prima pagina di questa mattina: “El Bernabeu ovationò a Totti”. Dentro il quotidiano poi una foto che ritrae una stretta di mano tra lui e Casemiro: “Storico. Il giocatore del Madrid ha voluto salutare “Il Capitano” nella sua ultima apparizione al Bernabeu”. Non solo i tifosi hanno acclamato l’ingresso in campo di Francesco, ma anche gli stessi giocatori: chi gli era vicino lo ha salutato stringendogli la mano, altri “blancos” invece lo hanno applaudito con il resto dello stadio: “L’amore e gli applausi del Bernabeu sono riservati solo alle leggende come Totti. Non solo il pubblico, anche i giocatori gli hanno reso omaggio”, in un altro trafiletto sulle pagine di “Marca”. C'è è poi chi, come Sergio Ramos, mostra nel post partita la maglia numero 10 con autografo e dedica: "E'un orgoglio averla. Totti l’ho sempre ammirato, da piccolino ero fissato con i suoi capelli lunghi. L’ho sempre ammirato per il crack di giocatore che è. L’ovazione? Meritata. Dopo tutti questi anni di calcio. E’ un esempio per tutti, per il calcio".
Ma del resto non c’è da stupirsi per l’affetto che la Spagna e il resto del mondo nutre per Francesco Totti, da sempre il capitano giallorosso è stato osannato e omaggiato dai tifosi, dagli amanti del calcio e della stampa internazionale. Perché lui è una leggenda e come tale è destinato a rimanere nella storia, non solo di Roma ma di tutto l’immenso Grande Raccordo Anulare che è il mondo.
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