Forzaroma.info News AS Roma La ricetta di Gasperini: da Lookman a Garnacho, così nascono le rinascite

La ricetta di Gasperini: da Lookman a Garnacho, così nascono le rinascite

Redazione
L'attaccante nigeriano insegna: così Gasp vuole trasformare Garnacho nel nuovo gioiello della Roma

Greenwood non c'è. L'inglese è sfumato e non verrà a Roma. Ormai è tutto deciso. La trattativa è saltata e non ci sono più speranze di vedere il giocatore nella Capitale. La società, però, non si dispera e rilancia. Ci sono nuovi obiettivi da inseguire. Il primo della lista è Garnacho. Argentino, classe 2004, talento puro e con un futuro ancora tutto da scrivere. Gli ultimi mesi non sono andati al meglio. Pochi gol, poche presenze e più ombre che luci. Nulla di preoccupante. Anche perché, una squadra come il Chelsea, non spende 46 milioni per un gioiello senza valore. Un anno sottotono non cancella il valore di un giocatore. Tantomeno quando ha ancora l'età dalla sua. E poi c'è un altro fattore che non spaventa Gasperini. Il tecnico piemontese ha già avuto a che fare con un caso molto simile. Anche allora si parlava di un talento arrivato dalla Premier con numeri poco esaltanti. Poi è cambiato tutto.

Premier e pochi gol? Gasperini non ha paura: così può rinascere Garnacho

I numeri aiutano. Nel calcio, come nella vita. I dati oggi sono diventati centrali. Ma non sono tutto. Guardando la casella di Garnacho, la Roma potrebbe avere qualche dubbio. Otto gol in 43 partite, appena uno in Premier League. Numeri che non sembrano da giocatore da Champions. Almeno sulla carta. Ma Garnacho non è il primo ad aver vissuto una situazione simile. C'è un caso molto recente e che riguarda direttamente Gasperini: Ademola Lookman. Prima di arrivare all'Atalanta, il nigeriano non aveva lasciato il segno. Tra Leicester e Fulham aveva realizzato appena 10 gol in 60 presenze in Premier League. Poi la svolta. Gasperini lo chiama a Bergamo e cambia tutto. Lookman diventa una delle stelle più brillanti della Serie A: gol, assist e prestazioni da protagonista. Una crescita che lo porta anche ad attirare l'attenzione dei grandi club europei. L'Atletico Madrid bussa alla porta e decide di puntare su di lui. Anche in Spagna continua a confermare il suo valore. La cura Gasp aveva funzionato. E forse potrebbe essere la strada giusta anche per Garnacho. Un talento in rampa di lancio, con qualità enormi, ma ancora alla ricerca della definitiva consacrazione. Quella che Gasperini, negli anni, ha dimostrato di saper dare.

"Tutte le strade portano a Roma"

Non siamo noi a dirlo. È lo stesso Garnacho. "Tutte le strade portano a Roma", aveva scritto sui social un anno fa il talento argentino. All'epoca era in vacanza nella Capitale. Ora potrebbe tornarci per restare. La trattativa non è semplice. La Roma lo vorrebbe in prestito, mentre il Chelsea preferirebbe una cessione a titolo definitivo. Ma c'è un fattore importante: Alejandro vuole la Roma. Ha già dato il suo benestare e non vede l'ora di rilanciare la sua carriera. Poi c'è anche la Champions. Un dettaglio non da poco, un plus che può spingere ancora di più l'esterno verso la Capitale. La concorrenza non manca, con l'Arabia in prima fila. Ma a 22 anni Garnacho cerca altro. Cerca stimoli. Cerca una squadra pronta a puntare su di lui e a dargli le chiavi del futuro. La Roma è pronta a fidarsi. Gasperini ama lavorare con questo tipo di giocatori. Talenti ancora da completare, ma con qualità enormi. È proprio questo il suo terreno preferito: prendere un giocatore in cerca di consacrazione e trasformarlo in un protagonista. Garnacho può diventare grande a Roma. Serve solo la scelta giusta. E forse, per entrambi, questa può essere la strada giusta.