Koné, perno del centrocampo e re dello stile: ecco come è arrivato a Clairefontaine
La stagione di Manu Koné è stata semplicemente monstre. Anche grazie all'apporto del centrocampista francese, nonostante un finale di campionato condizionato da alcuni infortuni, la Roma è tornata a qualificarsi in Champions League dopo 7 anni. E non è un caso se due perni, lui e Svilar, siano stati i più 'accesi', nella festa dei giallorossi in pullman e all'aeroporto dopo il successo contro l'Hellas Verona. Koné però, a differenza del portiere, avrà l'occasione di mettersi in mostra anche sul palcoscenico internazionale, visto che disputerà i Mondiali 2026 con la 'sua' Francia. Il numero 17 della Roma, che ha ricevuto la sua prima convocazione con la nazionale francese nell'agosto del 2024 e pian piano si sta ritagliando uno spazio sempre più importante anche agli ordini di Deschamps, non è voluto essere da meno rispetto ai suoi compagni anche per quanto riguarda lo stile. Da anni, infatti, l'arrivo a Clairefontaine-en-Yvelines dei calciatori transalpini è una vera e propria passerella di moda, con il calcio che incontra lo stile dei capi d'abbigliamento e degli accessori. E proprio con un accessorio Manu Koné si è guadagnato un articolo su Vogue Francia lo scorso 1° giugno. Il centrocampista della Roma, infatti, è arrivato al centro sportivo con un outfit casual impreziosito da una collana di perle firmata Chanel che ha attirato gli sguardi di fotografi e appassionati di moda. Le perle, come racconta la Bibbia della Moda, uno degli elementi distintivi della maison francese sin dai tempi di Gabrielle "Coco" Chanel e sono diventati, di decennio in decennio, una firma stilistica del marchio. Non tutti, però, hanno condiviso la scelta di Koné, tanto che il suo arrivo a Clairefontaine è entrato rapidamente nel dibattito pubblico tra chi apprezzava la decisione di unire stile, moda e calcio e chi invece pensa sia una passerella 'eccessiva'.
© RIPRODUZIONE RISERVATA