Forzaroma.info News AS Roma Koné fa festa, El Aynaoui cade a testa alta: dal Mondiale ecco il tesoretto di Gasp

Koné fa festa, El Aynaoui cade a testa alta: dal Mondiale ecco il tesoretto di Gasp

Marcello Spaziani
Il francese è stato il migliore in campo nel quarto di finale ma il suo futuro è da definire, mentre il marocchino ha confermato la sua crescita

Manu Koné e Neil El Aynaoui, i due centrocampisti della Roma che ieri sera si sono affrontati da avversari nel quarto di finale del Mondiale tra Francia e Marocco. Il centrocampista transalpino in queste ore sta ricevendo complimenti su complimenti ed è stato elogiato sia dai compagni di squadra (Rabiot su tutti) sia dalla stampa francese e non solo. Il compagno di reparto nordafricano, invece, al triplice fischio è crollato a terra, distrutto per non essere riuscito ad accompagnare il suo popolo in una semifinale Mondiale. Due volti della stessa medaglia, che appartiene a Gasperini. L'allenatore giallorosso, anche se li accoglierà più tardi rispetto al raduno di Trigoria di lunedì 13 luglio, può essere pienamente soddisfatto delle prestazioni dei suoi due centrocampisti.

Koné re in contrasti e intensità. Ma il futuro è da definire

"Io e Manu Koné siamo stati devastanti, li abbiamo mangiati", ha dichiarato Rabiot nel post-gara di Francia-Marocco. E i dati confermano la prestazione da top player di Koné: 92% di passaggi completati, 100% di contrasti vinti e 4 duelli vinti, oltre a 1 passaggio chiave e 1 tiro tentato. Il tutto in 71' minuti di gioco. Manu sta vivendo un Mondiale americano da assoluto protagonista: 4 partite su 6 disputate dal 1' (è rimasto in panchina all'esordio contro il Senegal e ai sedicesimi contro la Svezia), sostituito solamente ieri sera a 20' dal triplice fischio. Occasioni che Koné ha saputo sfruttare alla grandissima, conquistando la fiducia del CT Deschamps e dei compagni. E mostrando una grande propensione offensiva che nella Capitale raramente ha fatto vedere. Non solo dinamismo e intensità, ma anche tanta qualità e voglia. Ora la testa è rivolta al Mondiale, ma il futuro è ancora da definire. La Roma qualche settimana fa aveva ricevuto un'offerta allettante dall'Atletico Madrid, ma Koné non ne ha voluto sapere sperando in qualche chiamata dalla Premier League. E chissà che ora, dopo queste prestazioni di alto livello al Mondiale, qualche sondaggio non possa diventare concreto. Di certo la Roma se lo coccolerebbe ancora volentieri. Una sua cessione potrebbe avvenire solo per una proposta importante, ben oltre i 50 milioni.

El Aynaoui tra leadership e sicurezza. La crescita è evidente

Deluso e sconfortato, a terra, al triplice fischio di Francia-Marocco. E' questa l'immagine con cui El Aynaoui ha salutato il Mondiale americano. Una competizione che, però, lo ha visto protagonista assoluto con la maglia della nazionale nordafricana. Neil ha dominato il centrocampo al fianco del gioiellino Bouaddi, lottando da gladiatore contro gli avversari più ostici e dimostrando una leadership e una sicurezza che col Marocco sono ormai una costante per lui. Anche contro la Francia El Aynaoui è stato tra i migliori, dati alla mano, per passaggi (95% di precisione), lanci lunghi (100%), recuperi (2) e contributi difensivi (4). Una gara, quella contro il compagno Koné, che lo ha visto molto impiegato in fase difensiva, senza mai riuscire a pungere in zona gol. Nel corso del Mondiale non sono mancati voci di interessamenti da parte dei top-club europei, dal Real Madrid al Barcellona passando per alcuni club di Premier, ma l'impressione è che il suo futuro possa essere ancora nella Capitale. Qui dove era arrivato tra lo scetticismo generale di una piazza che si aspettava Rios, ma che ha conquistato con le importanti prestazioni soprattutto a fine stagione. Ora l'obiettivo è prendersi la maglia da titolare, ricaricato dall'esperienza Mondiale, senza subire la (fisiologica) flessione avuta post-Coppa d'Africa.

Gasperini può essere felice della sua 'coppia Mondiale'

Insomma, che ieri sera tifasse Manu o Neil, Gian Piero Gasperini può essere felice e soddisfatto dei suoi 'centrocampisti Mondiali'. I due, però, nella scorsa stagione non hanno praticamente mai giocato insieme. Solo 5 volte, infatti, il tecnico della Roma ha deciso di schierarli contemporaneamente dal 1': 3 volte in Europa League (nella fase campionato contro Nizza, Viktoria Plzen, e Midtjylland) e 2 in campionato. Forse poco, troppo poco rispetto a quanto hanno fatto vedere in queste settimane negli USA. E la vetrina mondiale, storicamente, va a mutare gli equilibri precedenti e ad attirare interessi anche da altre squadre. E' il caso soprattutto di Koné, ancor di più se la Francia dovesse arrivare in fondo alla competizione, ma anche di El Aynaoui, per cui non sono mai mancati apprezzamenti. Se entrambi dovessero continuare a vestire la maglia della Roma, però, Gasperini potrà sicuramente contare su due centrocampisti in forma, un tesoretto sia in campo sia (eventualmente) economico.