Juventus-Lazio, difesa horror di Celik su Isaksen: "Lo sapevano tutti, tranne lui"
"Grazie Celik, ma saremo più forti". Testo e musica di Gian Piero Gasperini, risalenti al 18 luglio. Tre mesi dopo, soprattutto guardando alle prestazioni di una Roma sempre più convincente e a quelle del terzino turco in maglia Juventus sempre più incerte, queste dichiarazioni dimostrano come l'allenatore giallorosso ci aveva visto davvero lungo. E questa sera, durante Juve-Lazio, ne è arrivata un'altra dimostrazione. Con i bianconeri già sotto 1-0, al 66' Celik è stato protagonista di una mancata chiusura difensiva da incubo che ha spalancato le porte al raddoppio di Isaksen. Il laterale turco, schierato a sinistra per giocare a piede invertito, ha concesso all'attaccante danese di entrare in area e di spostare comodamente la palla sul sinistro, prima di concludere a rete e battere Vicario. Su X una miriade di commenti a sottolineare la gara horror di Celik, uscito al 74'. "Ma chi lo ha portato?", si chiedono molti tifosi bianconeri. E ancora: "Se penso allo stipendio che gli diamo mi viene da vomitare", "A un mancino copri il fondo campo e non il rientro sul piede forte, complimenti", "Tutti sanno che Isaksen fa quel movimento, tranne Celik". Anche i tifosi romanisti non hanno risparmiato commenti negativi: "Ci prendevano in giro perché ci avevano 'fregato' Celik", "Il mancato rinnovo di Celik è stato il nostro sliding door" e ancora "Chissà a che ora esce la Celik-Cam", il format proposto da Dazn dopo l'amichevole contro il Palermo.
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