Julio Sergio: "Svilar è un top player. La Champions sarebbe un capolavoro di Gasp"
Julio Sergio, ex portiere della Roma tra il 2006 e il 2011 e poi anche nella stagione 2012-13, è intervenuto ai microfoni di Radio Manà Manà Sport. Di seguito le parole del brasiliano, che domenica prima del derby contro la Lazio ha ricevuto l'abbraccio dell'Olimpico, su Svilar e sulla stagione giallorossa sotto la guida di Gasperini:
Ci ha fatto piacere rivederla all’Olimpico. A un derby è legato l’episodio più importante della sua carriera. “Ho portato fortuna, devo venire più spesso. Mi ha fatto piacere era tanto che non venivo. Andare sotto la Sud è stato molto piacevole”.
Ranieri è stato l’allenatore più importante per la sua carriera? “Lui mi ha dato il posto da titolare, ovviamente la fiducia l’ho ripagata con buone prestazioni. Sono stati anni bellissimi, dove ho fatto un’esperienza incredibile”.
Ha vinto due derby su due, come quest’anno, dove ha fatto una parata eccezionale sul tiro di Mauri. “Quella è una parata che ha calmato la piazza. Tanti non capivano cosa potevo fare. Quell’anno ho fatto molto bene e abbiamo fatto una rimonta importante. Il calcio non si spiega, però è stato un anno bellissimo”.
Che idea si è fatto di Svilar? “Ho avuto modo di conoscerlo di persona, ci ho parlato. Mi ha fatto un’ottima impressione, un ragazzo tranquillo e sempre concentrato. Lui sta facendo molto bene, il calcio italiano è difficile e tattico anche per il portiere. Lui è molto regolare, può migliorare su qualche uscita. Per me è un portiere completo, può migliorare, ma oggi è già un top player, ha ancora 10 anni di alto livello davanti a lui”.
Che cos’è che ha allontanato Ranieri dalla Roma secondo te? “Il Mister è un signore. Nel calcio ci sono dinamiche interne e non possiamo sapere cos’è successo. Nel mondo del calcio sono tutti esperti e il mister ha fatto capire che sa fare tutto, con Leicester, Roma e Juventus. Spero possa fare quello che voglia. Se andrà in nazionale sarà una figura importante. Altro non ti posso dire, vivendo in Brasile, è difficile capire tutto quello che succede e non posso dare parere”.
Che idea si è fatto della Roma di Gasperini? “Sicuramente ha fatto tanto a livello tattico, è riuscita a fare anche vittorie importanti. Il mister ha sfruttato il 100% dei ragazzi. Domenica se vinciamo andiamo in Champions League. Sarebbe un capolavoro, anche per i giocatori che hanno messo tutto”.
Con chi è in contatto della Roma di Ranieri? “Parlo spesso con Castan, Taddei, Simplicio, Dodò. Juan è in nazionale. Poi mi scrivo a volte con Francesco (Totti, ndr), Cassetti. Ogni tanto qualche altro giocatore, come Pizarro. Ognuno sta facendo la sua vita, i social sono importanti. Perrotta lo sento ogni tanto. Eravamo un bel gruppo. Sono stato 8 anni lì. Abbiamo preso quattro cinque volte il secondo posto, De Rossi sta facendo bene come allenatore”.
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