Forzaroma.info News AS Roma Infortunio Wesley, il labiale che preoccupa: "Ho sentito qualcosa al ginocchio" - VIDEO

Infortunio Wesley, il labiale che preoccupa: "Ho sentito qualcosa al ginocchio" - VIDEO

Redazione
Le sue condizioni restano sotto osservazione

Due stagioni senza mai fermarsi. Wesley ha pagato, e non poco, il conto. L’esterno brasiliano, dall’ultima stagione con il Flamengo a quella attuale con la Roma, ha sempre giocato. Non si è mai fermato. Mondiale per Club, Brasileirao, amichevoli con il Brasile, Serie A, Europa League, Coppa Italia: le ha giocate praticamente tutte. E anche i più grandi, alla fine, si fermano. Wesley si è fermato. Il popolo brasiliano e non solo è in apprensione: l’esterno si è infortunato contro l’Egitto nel primo tempo, visibilmente dolorante al ginocchio. Dopo un contrasto si è accasciato a terra e ha subito chiesto l’intervento dello staff medico. Poi le lacrime. Un segnale che ha subito aumentato la preoccupazione. Il quadro è stato reso ancora più chiaro dalla ricostruzione del labiale effettuata dal doppiatore Velloso sul suo profilo X, secondo cui Wesley avrebbe detto: “Ho sentito qualcosa al ginocchio”. Nel dialogo con il medico dello staff brasiliano, l'esterno giallorosso ha spiegato di aver avvertito dolore dopo un movimento in fase di gioco, confermando sensazioni tutt’altro che positive.

Gli esami e le parole di Ancelotti

Oggi il giocatore si sottoporrà agli esami strumentali per valutare l’entità del problema. Le sue condizioni restano sotto osservazione, con la Roma che segue la situazione con attenzione. Secondo le prime indiscrezioni riportate in Brasile, non è escluso che l’infortunio possa avere conseguenze anche in ottica futura, con il rischio di una possibile esclusione dai Mondiali. La speranza, però, è che possa saltare soltanto il primo impegno, contro il Marocco, per poi tornare a correre sulla sua fascia come ha sempre fatto. Ancelotti, ct del Brasile, ha provato a mente fredda a fare un’analisi: "Penso che avrà il tempo di recuperare ed essere con noi ai Mondiali. Altrimenti dovremo scegliere un altro giocatore e avremo il tempo per farlo. È urgente, ci preoccupa. È un giocatore importante, gioca al massimo delle sue capacità, con potenza. Ha imparato molto su ciò in cui non era così bravo, la fase difensiva, la marcatura, ora in Italia. Spero non sia nulla di grave, che riceva le cure necessarie e che possa continuare con noi in questo percorso. Ma non nego che c’è urgenza e preoccupazione: se dovesse essere qualcosa di serio sarebbe un peccato".