Incontro FIGC, Spalletti: "Non sono io a dover risollevare la Roma, contano i calciatori" - VIDEO - FOTO
DALLO STADIO OLIMPICO - Questa mattina presso la Sala Conferenze dello Stadio Olimpico a Roma si è tenuto l’incontro annuale indetto dalla FIGC tra gli arbitri della CAN A e dirigenti, allenatori e calciatori appartenenti alle società di Serie A.
Alla riunione, che verterà su problematiche di carattere organizzativo e di natura tecnico-disciplinare, prenderanno parte il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio, il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Marcello Nicchi, il Responsabili della CAN A Domenico Messina e i rappresentanti delle componenti federali.
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Ore 13.30 - Lasciando lo stadio Olimpico, il tecnico giallorosso Luciano Spalletti ha rilasciato una breve intervista ai cronisti presenti. Queste le sue parole: "Juventus e Napoli? Hanno una società importante alle spalle, lì si evidenzia una completezza delle componenti e poi fanno grande calcio con grande qualità. Bravi tutti, bisogna stare ad aspettare quello che sarà il risultato".
Le piace di più il calcio di Sarri o di Allegri?Tutte e due le squadre ti vengono a prendere alte, ti pressano ed esprimono organizzazione. La Juventus probabilmente per le qualità che ha giustamente fa delle scelte diverse con la linea difensiva, mentre il Napoli ti sta un po’ più addosso e gioca un po’ più sull’attenzione della palla e non dell’avversario, per cui rischia qualcosa di più ma non ti dà tempo di ragionare, ti viene addosso con forza e spesso ti obbliga a sbagliare.
La Roma è così lontana a livello di qualità?Ho avuto la fortuna di rivedere la partita di ieri, rivedendola qualcosa mi è migliorato. Però poi bisogna essere più bravi, soprattutto a fare una squadra corta perché se no diventa difficile aiutarsi tra i reparti, questo è fondamentale.
Burdisso ha detto che lei è l’unico che può risollevare questa squadra.Io non risollevo niente, la squadra si risolleva da sola. Contano i giocatori, l’allenatore deve cercare di fare meno danni possibili. Chiaro che quello che deve essere il sentimento e la responsabilità di una squadra come la Roma bisogna evidenziarlo perché è una cosa importante. Noi portiamo il nostro nome in giro per il mondo, per cui ci deve essere una qualità interiore che dobbiamo evidenziare.
El Shaarawy e Perotti? Se li aspettava così sin da subito?Quando si cambia una squadra si hanno stimoli superiori, che ti permettono anche di andare al di là del nostro meglio. Perotti è già un giocatore maturo, ha fatto vedere in più campionati il livello di qualità che possiede. El Shaarawy si era un pochettino perso, è un ragazzo che ancora deve formarsi e sicuramente l’ambiente di Roma gli farà trovare subito la scorciatoia perché non ti permette di aspettare molto tempo per guadagnare quelle caratteristiche.
Ore 11.30 - Arriva allo stadio Olimpico il tecnico della Roma, Luciano Spalletti: "Ho trovato sicuramente gli assistenti di linea più bravi di tutto il mondo, per non parlare degli arbitri. Noi siamo quelli che hanno dato colui che ha arbitrato la partita più importante a livello mondiale. Questo diventa il quadretto fondamentale per dire la qualità di cui noi godiamo. E' un dato di fatto, non è una cosa che io voglio dire per fare i complimenti. Dialogo con gli arbitri? Mi sembra benissimo, io ogni tanto faccio un po' di confusione, tipo la partita di Sassuolo. Devo stare più attento, però le tensioni le situazioni del campo a volte ti costringono ad andare un pochettino sopra le linee ma non deve succedere. Infatti ieri sono stato più bravo, ci ho ripensato e ho saputo limitare in quelle che sono le reazioni a volte degli episodi che si vedono scorrere in campo". Rizzoli ideale per Juve-Napoli? "Secondo me ce ne sono tanti di arbitri bravi e queste sono due grandissime squadre, che hanno due grandissimi allenatori. Sono due grandissime società e sono il massimo dell'espressione del nostro calcio, e spero che vinca quella che gioca meglio". Ha chiesto indietro Paredes? "Giampaolo (allenatore dell'Empoli, ndr) mi ha parlato molto bene di Paredes, è una cosa che può succedere"
11.15 - Arrivato anche il portiere della Roma, Morgan De Sanctis: "Gli arbitri? Stanno lavorando benissimo"
Ore 11.00 - E' intervenuto ai microfoni dei giornalisti Fabrizio Castori, allenatore del Carpi che venerdì prossimo sfiderà la Roma: "Veniamo da due belle prestazioni, ma i complimenti non alimentano la classifica. Da adesso in poi non dobbiamo più guardare chi avremo di fronte perchè sono tutte squadre forti. Abbiamo l'atteggiamento giusto, siamo in forma e in condizione. Dobbiamo fare la nostra gara, la gara da Carpi; Ritmo elevatissimo e grande aggressività, la prossima la giocheremo in casa dove vogliamo tornare alla vittoria. La Roma è una squadra forte, fatta di grande campioni ma noi ora guardiamo noi stessi"
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