Forzaroma.info News AS Roma Il ritorno di Spalletti nel segno della tattica. Sabatini e Baldissoni: “E’ l’allenatore giusto”

Il ritorno di Spalletti nel segno della tattica. Sabatini e Baldissoni: “E’ l’allenatore giusto”

Jacopo Aliprandi
"Abbiamo fatto più tattica oggi che negli ultimi 3 anni", avrebbe dichiarato qualche giocatore. Il tecnico toscano questa notte dormirà a Trigoria, domani mattina la rifinitura, alle 15 la conferenza stampa

Secondo giorno per Luciano Spalletti da allenatore giallorosso, secondo giorno di allenamento per questa nuova Roma che domenica contro il Verona dovrà dare una svolta al campionato e cercare di recuperare punti sulle dirette avversarie. I giallorossi sono scesi in campo alle 15 iniziando la seduta con esercizi sulla rapidità, per poi passare a lavorare sulla tattica, divisi per reparti. Successivamente il gruppo ha svolto delle gare a tema e una partita a campo ridotto. La conclusione della sessione è stata incentrata sulle finalizzazioni. Anche quest’oggi Gervinho, Keita, Maicon e Uçan hanno svolto un lavoro personalizzato. Già dopo il primo allenamento la squadra aveva colto la differenza d'impostazione del nuovo tecnico: molto lavoro sulla tattica rispetto a Garcia, tanto che qualche giocatore – come riporta “La Repubblica” – avrebbe dichiarato: "Ne abbiamo fatta più oggi che negli ultimi 3 anni". Sul campo a dirigere l’allenamento, oltre al mister, erano presenti i due collaboratori Domenichini e Baldini; dai prossimi giorni si uniranno a loro anche Alessandro Pane e Aurelio Andreazzoli, ancora sotto contratto con la Roma.

SABATINI E BALDISSONI - Clima positivo a Trigoria per l’arrivo del nuovo tecnico, come confermato anche dai dirigenti giallorossi che in giornata hanno rilasciato interviste al portale ufficiale del club. “Spalletti porterà euforia e consapevolezza”, ha dichiarato il direttore sportivo Sabatini. “Dai giocatori mi aspetto responsabilità e disponibilità alla partecipazione; il tecnico deve implementare fondamentalmente una sola idea: giocare per vincere, attivando tutti i comportamenti necessari affinché questo si compia. Perché Spalletti? Per capacità e conoscenza di tutto ciò che avviene dentro, fuori e intorno al campo”. Per Mauro Baldissoni il tecnico di Certaldo era la persona più idonea da chiamare a campionato in corso: “Spalletti conosce Roma e ha fatto vedere che è capace di essere vincente in questa piazza. E questo non è un fattore da sottovalutare quando si deve scegliere una persona che arriva a metà stagione con poco tempo a disposizione per fare bene. I nostri obiettivi come club non sono cambiati e non cambieranno, vogliamo una Roma che competa ai massimi livelli in campionato”. Il direttore generale ha poi voluto spendere qualche parola su Garcia: “Rudi è un grande professionista e una grande persona. Non è mai bello quando un progetto che è partito non arriva al termine come desiderato, ma questo non cambia il senso della bella avventura che abbiamo vissuto insieme a lui. Noi tutti auguriamo a Rudi il meglio per il suo proseguo di carriera”.

VERONA -  Spalletti, che anche questa notte dormirà a Trigoria, domani alle 15.00 terrà la conferenza stampa di presentazione e quella consueta del pre-partita. Domenica infatti i giallorossi sfideranno allo stadio Olimpico il Verona di Del Neri, squadra che lotterà a tutti i costi per vincere e cercare di scuotere una classifica che la vede ultima. “Andiamo a cercare punti ovunque. Domenica sarà una partita difficile, ma cercheremo di andare a Roma per fare risultato”, le parole di Giampaolo Pazzini a Sky. Della stessa idea è anche l’ex del match, Leandro Greco: “Indubbiamente una partita dura, con una Roma così… Il valore della squadra è indiscutibile. Mi aspetto però di rivedere l’atteggiamento delle ultime partite. Con il Palermo ci meritavamo altra sorte, abbiamo prodotto un bel gioco. Ci manca questa maledetta vittoria e chissà che a Roma la fortuna non giri…”. 

ITURBE - La fortuna non è girata nella capitale a Manuel Iturbe, che dopo un anno e mezzo deludente si è trasferito in Premier, al Bournemouth. “Apprezzo l’opportunità che mi ha offerto il club. A Roma c’erano pressioni e questa per me rappresenta una nuova sfida. È stata una decisione facile da prendere. Non vedo l’ora di integrarmi con il resto della squadra. Ho ancora molto da imparare visto che sono un giovane giocatore. È molto importante essere in Premier League, ho giocato una partita da quando sono arrivato. Sono davvero felice di essere qui e spero di migliorare e aiutare il club”.

MERCATO - Conclusosi definitivamente il passaggio di consegne tra Garcia e Spalletti, adesso Sabatini si concentrerà nel rinforzare la rosa, secondo le disposizioni del nuovo allenatore. La prima pedina da inserire sarà sicuramente un terzino. Passi avanti per Adriano, il giocatore ha accettato la Roma, e il Barça sta per dire sì all’offerta giallorossa: prestito con diritto di riscatto. Con l’arrivo del brasiliano è probabile la partenza di Torosidis per liberare un posto da straniero nella rosa giallorossa, fondamentale per poter tesserare il blaugrana. Iturbe invece ha già lasciato la casella libera a Perotti che dopo il week end dovrebbe ufficialmente diventare un giocatore della Roma; si complica invece la trattativa tra i giallorossi e Stephan El Sharaawy, definita ‘bloccata’ dall’ a.d. rossonero, Adriano Galliani. Diminuiscono per gennaio anche le possibilità di arrivare a Tonelli. «C’è una offerta importante per lui, ma non intendiamo privarcene. Siamo stati chiari con tutti, anche con la Roma. Fino a giugno rimarrà a Empoli», ha assicurato il ds toscano Carli. Si cerca invece una sistemazione per Seydou Doumbia, di nuovo a Roma dopo la parentesi al Cska e alla ricerca di un nuovo club. Oltre alle offerte dei club cinesi (che continuano a corteggiare anche Gervinho), sull’ivoriano ci sarebbero due club di Premier, il Sunderland e il Watford.