Il retroscena di Capello: "Aquilani tecnicamente più forte, ma De Rossi era pronto"
Fabio Capello, ex allenatore della Roma e oggi commentatore, ha preso parte all'evento “Global Launch of the 100’s” dell’European Golden Boy in corso di svolgimento a Solomeo. Dal palco il tecnico dello Scudetto del 2001 ha svelato un retroscena della sua esperienza in giallorosso con protagonisti Daniele De Rossi e Alberto Aquilani. Di seguito le sue parole, riportate da TMW: "Adesso si cerca di fare le seconde squadre per non mandare in prestito i giovani. Questo fa sì che il giovane faccia esperienza in casa, ma secondo me il farla fuori ti dà qualcosa in più perché fa maturare. Quando cambi città, paese, abitudini, tutto ti aiuta sul futuro. Io per questo non sono troppo d’accordo sulle seconde squadre. E poi sono convinto che i giovani vadano allenati con la prima squadra, perché si gioca un calcio più veloce. E noi questa velocità di gioco l’abbiamo persa. Quando allenavo il Milan, la Roma, il Real Madrid, c’erano sempre 4-5 giovani che si allenavano con noi e questi imparavano moltissimo, perché lavoravano con i più bravi, con i più veloci, solo così puoi migliorare tecnicamente. Alla Roma avevo De Rossi e Aquilani che si allenavano con la prima squadra. Ero convinto che Aquilani fosse più bravo di De Rossi, perché tecnicamente era migliore. Feci esordire Aquilani con la Triestina e giocava con paura, poi quando misi De Rossi giocava come lo faceva in allenamento. De Rossi era pronto, Aquilani no".
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