Il giro del mondo di Totti in 80 giorni: dal sogno americano al Lugano passando per Milanello
“A Francè come stai, ma vieni qui in Florida. Con Paolo (Maldini) stiamo mettendo su una bella squadra. E per i piccoli sto sole è il massimo”. Virgolettato di fantasia, ma nemmeno troppo. Potrebbe essere andata così la telefonata di Alessandro Nesta a Totti. L’ex bandiera della Lazio, il nemico-amico col quale ha combattuto tante battaglie in Nazionale e contro il quale ha combattuto tante battaglie nei derby che valevano scudetti e piazzamenti Champions. Oggi Nesta fa l’allenatore del Miami Fc che non milita in Major League ma ha l’ambizione di arrivarci a breve anche grazie all’aiuto del presidente Paolo Maldini, altra bandiera, altro grande campione.
Pro: la presenza di due amici ed ex compagni di nazionale, il clima, la vicinanza ad Hollywood, un contratto biennale da almeno 5 milioni.
Contro: il fatto che il Miami milita nella North American Soccer League non avendo ancora strutture e investimenti necessari per salire di fascia; la lontananza da casa.
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