Forzaroma.info News AS Roma Il Bernabeu applaude Totti, Spalletti striglia la Roma. Pjanic e Nainggolan in dubbio per l'Udinese

Il Bernabeu applaude Totti, Spalletti striglia la Roma. Pjanic e Nainggolan in dubbio per l'Udinese

Guendalina Galdi
Squadra subito al lavoro per preparare la partita contro l'Udinese. Archiviata la gara contro il Real in cui l'unico protagonista nella notte del Bernabeu sembra essere stato un certo Francesco Totti

Contenti di che? Di essere usciti dalla Champions League? No, di aver evitato un'imbarcata e di aver mostrato nello stadio dei galacticos un gioco, anche se senza gol. Ma la strada per diventare grande è ancora lunga. Uno Spalletti mai così duro non ha fatto altro che raccontare la realtà dei fatti dopo i 90 minuti del Bernabeu. Real-Roma è finita come Roma-Real: due gol persi e zero fatti. E moltiplicare per due. Il day after della eliminazione dalla Champions League lascia questo: un Luciano Spalletti con all'orizzonte ancora tanto lavoro (e non solo sul campo) ed un Francesco Totti che ha incassato l'applauso del Bernabeu.

Standing ovation al suo ingresso in campo. "Emozionante, significa che al calcio hai dato tanto", ha detto il numero 10 a fine gara. D'altronde, anche Spalletti ne è sicuro: il Bernabeu riconosce i campioni e sa tributare il giusto ad una leggenda.

Uno stadio che poteva essere suo, da parte di una tifoseria che poteva diventare la sua. "Il mio unico rammarico", è questo il Real per lui. E non si riferiva alla partita di ieri con tutte quelle occasioni sciupate. Nessun gol, ma tante volte sotto porta. Se lo chiedete a Spalletti si arrabbia, se lo chiedete ad un tifoso forse un po' di meno perchè comunque questa Roma dal doppio confronto con le merengues ne è uscita a testa alta. Salah tante volte ha provato, ma l'egiziano è più cinico e decisivo in campionato che non in Europa; e dunque che continui ad esserlo da domenica, quando la Roma sarà impegnata nella non facile trasferta di Udine. Per questo i giallorossi sono tornati subito al lavoro a Trigoria. Questione terzo posto ancora aperta, come anche quella per il secondo, ma senza pensare troppo alle altre Spalletti e la Roma pensano più ad erigere l'ottava meraviglia che a guardare i risultati delle avversarie. Il centrocampo sarà un reparto da rivedere: Pjanic e Nainggolan sono in dubbio. Il primo è uscito all'intervallo della sfida contro il Real per un colpo alla caviglia; sospiro di sollievo, nessuna frattura si tratta di una contusione con versamento. Il belga invece contro la squadra di Zidane non ci ha proprio giocato, complice il problema che l'ha costretto a dare forfait dal giorno della vigilia quando ha lasciato anzitempo e zoppicante la rifinitura a Madrid. Entrambi in dubbio, Keita e Vainqueur sono pronti a fare da schermo davanti alla difesa e dietro al trio El Shaarawy, Perotti, Salah. E davanti Dzeko? Roma ancora aspetta i suoi gol decisivi.

PRIMAVERA, FINISCE L'AVVENTURA IN YOUTH LEAGUE - Sconfitta dal Psg, la Roma Primavera di alberto De Rossi esce dalla Youth League. Finisce 3-1 la sfida contro i pari età parigini: due gol nel primo tempo, poi la rete di Tuminello che riapre la gara ma nel finale ecco il tris del Psg. Non sarà arrivata alle fasi finali della competizione ma di sicuro è stata una grande esperienza, vissuta per il secondo anno consecutivo.