Forzaroma.info News AS Roma Graziani: "Roma-Inter non è decisiva. Quando Mourinho è andato via ho quasi pianto"

Graziani: "Roma-Inter non è decisiva. Quando Mourinho è andato via ho quasi pianto"

Redazione
L'ex attaccante giallorosso elogia Malen: "Alla Roma un attaccante così non si vedeva da tempo. È forte fisicamente e bravo tecnicamente"

L'ex attaccante della Roma, tre stagioni in giallorosso con due Coppe Italia in bacheca e la maledetta finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool, ha rilasciato un'intervista a Il Tempo. Di seguito, dunque, le parole di Ciccio Graziani sull'inizio stagionale della squadra di Gasperini e non solo: "Sono molto contento di ciò che sto vedendo. La squadra è forte e rispetto al passato ha una panchina importante, quasi dello stesso valore dei titolari. Questo permette all'allenatore di gestire al meglio le forze e i tanti impegni".

Dove pensa possa arrivare? "Siamo solo all'inizio della stagione e sarebbe una follia dare obiettivi. Però, se il buongiorno si vede dal mattino, ci sarà da divertirsi. Poi, il calcio come la vita ha variabili imprevedibili, può sempre accadere di tutto".

Malen sembra essere un extra-terrestre. "Alla Roma un attaccante così non si vedeva da tempo. È forte fisicamente e bravo tecnicamente. Non capisco perché nella sua Nazionale non lo facciano giocare nella zona di campo a lui più congeniale, cioè esattamente nella posizione che gli dà mister Gasperini. È una follia non sfruttare al meglio le sue indubbie qualità".

La prossima sfida europea vedrà i giallorossi ospitare il Real Madrid. All'Olimpico tornerà Mourinho. "Un allenatore fantastico. Quando ha lasciato la Roma mi è dispiaciuto enormemente. Ho quasi pianto. Oltre a vincere una coppa europea e a sfiorare il successo in un'al-tra, è stato capace di ricompattare l'ambiente e ciò che si vive oggi allo stadio è frutto anche del suo grande lavoro".

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Adesso però c'è Gasperini. "Dopo la lunga esperienza ricca di soddisfazioni all'Atalanta, ha scelto la Roma ed è arrivato con tanta voglia di dimostrare. La scorsa stagione è stato bravo a costruire, questa estate ha lavorato molto bene per puntellare la rosa e i risultati si stanno vedendo. Credo che l'arrivo di D'Amico sia stato decisivo. I due si conoscono alla perfezione e già hanno dimostrato di essere una coppia in grado di costruire squadre di livello".

Sabato la sfida al vertice con l'Inter. "Sarà una gran bella sfida, tra due squadre che finora non hanno perso un colpo. All'Olimpico può accadere di tutto, ma non sarà una partita decisiva, arriva troppo presto e qualsiasi sarà il risultato finale, entrambe avranno tempo e modo per correre".

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