Giallini e il rapporto con la Roma sul set: "Quando gioca non si gira". Poi l'aneddoto su Perfetti Sconosciuti
Marco Giallini, noto attore e grande tifoso romanista, ha raccontato il suo rapporto con la Roma durante le riprese dei film nel corso di un'intervista al podcast Nonlofaccioxmoda. Alla domanda dell'intervistatrice Giulia Salemi su come riuscisse a conciliare gli impegni sul set con le partite dei giallorossi, Giallini ha risposto senza esitazione: "No, e chi gira!". L'attore ha poi ricordato un episodio avvenuto durante le riprese del film Perfetti sconosciuti: "Purtroppo avevo amici di opposta fazione, come il direttore della fotografia o Paolo Genovese. Io e Mastandrea stavamo guardando la partita e loro erano avanti di 30 secondi perché la stavano vedendo in televisione e noi dal computer". Giallini ha quindi proseguito il racconto: "Ci richiamano per girare e noi urliamo: 'Ao, aspetta un attimo!'. Dovevamo fare un gol per passare il turno e a un certo punto sento uno dei due amici dire: 'No, fagliela guardare'". Una frase che ha immediatamente fatto capire all'attore come sarebbe andata a finire la partita: "E lì ho pensato: 'Non vengo più, me ne vado'. Me ne volevo andare. Io e Mastandrea ce ne siamo andati. È stata la cosa più brutta che ho ricevuto da due amici fraterni". Infine la conclusione dell'aneddoto: "Poi ci sono venuti a richiamare dicendoci: 'Ma dove andate? Stiamo girando un filmone!'".
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