Niente miracolo. Gli esami strumentali di controllo a cui si è sottoposto Gervinho questa mattina non hanno portato le novità che Garcia si augurava di ricevere:
Gervinho non ce la fa, niente miracolo per l'ivoriano
«Aspetto buone notizie», aveva detto ieri il tecnico in conferenza stampa. Perché l’ivoriano è un elemento fondamentale della sua squadra e doverci rinunciare per almeno due partite lo preoccupa. I nuovi test di routine non hanno accorciato i tempi di recupero dalla lesione, seppur lieve, al retto femorale della coscia sinistra: Gervinho ci proverà per il Torino, domenica prossima.
Intanto, ha aggiunto la palestra alla fisioterapia. Totti è fermo a quella, in attesa di tornare da Mariani tra due-tre giorni. Entrambi sono fuori dalla lista dei 23 convocati per Udine: manca anche Destro, che prosegue il differenziato. Torna Balzaretti, pronto a riprendersi la maglia da titolare, con Maicon dall’altro lato e Benatia-Castan al centro. Dovranno stare attenti i due centrali, a rischio squalifica.
La rifinitura è stata blindatissima, Garcia ha coperto la formazione che affronterà domani i bianconeri al Friuli: lo stuzzica l’idea di avanzare Pjanic, ma più a gara in corso che dall’inizio (con l’ingresso di Bradley che è tornato al 100%). Dovrebbero essere Ljajic, Borriello e Florenzi i tre prescelti per guidare l’attacco, lasciando così il bosniaco al centrocampo con Strootman e De Rossi.
(iltempo,it)
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