Forzaroma.info News AS Roma Gasperini rimane senza i due esterni: la Roma paga le perplessità e i ritardi della proprietà

Gasperini rimane senza i due esterni: la Roma paga le perplessità e i ritardi della proprietà

Ugo Trani
Rosa incompleta: solo 23 giocatori, contando i tre portieri e Lulli. Il caso Leweling: l’Everton dei Friedkin ha ostacolato la trattativa

Sei punti su sei in campionato. Basta vedere la classifica. Meno due nella rosa. E’ quanto ha ripetuto Gasperini prima che chiudesse il mercato. Che è finito senza altri colpi in entrata. Mancano, dunque, l’esterno d’attacco di piede destro da mettere a sinistra, il titolare, e quello di centrocampo, l’alternativa per Wesley, da utilizzare sulla stessa fascia. La Roma chiude a salve, conclusione triste per la società giallorossa che rischia di sprecare la grande chance che il gruppo di Gian Piero può avere, soprattutto nella lotta per lo scudetto, in questa stagione.

Le due facce dell'ultima giornata di calciomercato. La rosa corta e il caso Leweling

A due facce l’ultima giornata di mercato. Di mattina l’offerta ufficiale del Chelsea, superiore ai 60 milioni di euro, per Koné e, a seguire, il no travagliato della proprietà al club di Londra. Nel pomeriggio il tentativo disperato di prendere Leweling e, in poche ore, la rinuncia scontata all’attaccante - tra l’altro capace di coprire entrambi i ruoli scoperti - per mancanza di tempo. Le due trattative saltate, in uscita e in entrata, sono collegate. Perché adesso la famiglia Friedkin potrà raccontare che non ha ceduto i big in questa sessione estiva e giustificare, al tempo stesso, il mancato arrivo del calciatore che l’allenatore chiede da un anno. Il do ut des però non regge. La delusione, non solo di chi guida la squadra, è totale. I tifosi non capiscono e nemmeno si adeguano. Un’occasione del genere andava sfruttata. Il ritardo ha accompagnato (quasi) ogni mossa dell’estate, non solo per l’ultima operazione. Adesso, a mercato chiuso, va detto che la gestione non ha convinto. Lenta e insicura, nonostante le numerose negoziazioni portate avanti. I due esterni in meno avrebbero fatto comodo. Nelle caratteristiche e nei numeri. La Roma, al momento di preparare preparerà la lista per la Champions, avrà 22 calciatori, dei quali 3 sono i portieri. Diventano solo 19 giocatori di movimento, ai quali aggiungere Lulli che è in lista B. Quindi 20, 2 per ogni ruolo. In alto a sinistra non c’è nessuno, però. O meglio a riempire la doppia casella saranno Pellegrini, ancora indisponibile, e Mora, presentato come trequartista. L’esterno d’attacco, atteso dalla stagione passata, andava preso il 25 maggio, il giorno dopo il successo di Verona, utile per il ritorno in Champions. Subito e non l’1 settembre, quando non è nemmeno arrivato. Il rimpianto, insomma, c’è e non va sottovalutato, pesando il gran lavoro fatto da Gasperini. Da accontentare. E, invece, durante l’estate la proprietà è stata spesso assente, a prescindere dallo sbarco del ceo Galantic che certo non ha inciso. Si è vista solo domenica, quando ha rilanciato, a nome dell’Everton, con lo Stoccarda per Leweling. Da non crederci. E se è vero, non c’è da ridere. Chiusura imbarazzante.
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