Gasperini e il gioco delle coppie: il piano del tecnico per Como e Real Madrid
L’attenzione nelle ultime ore si sposta su Svilar, stop lungo e doloroso, e Gollini, vice senza minutaggio e al debutto in campionato con la Roma. Gasperini, però, resta concentrato sulle nove tappe della Roma nei prossimi 29 giorni, dalla trasferta di domani a Como al match casalingo contro il Sassuolo, percorso complicato dall’assenza del portiere titolare e inizialmente anche del capitano, visto che Cristante salterà almeno le prossime due partite. Gian Piero guarda proprio alle prime due gare in calendario, la sfida con Fabregas e quella di mercoledì contro il Real Madrid in Champions, con il ritorno di Mourinho nella capitale. Senza esagerare con il turn-over, l’allenatore ha ammesso anche pubblicamente di voler sfruttare nei due incontri i 16 giocatori utilizzabili. Quindi modificherà ogni reparto nelle due partite, soprattutto in corsa, per avere in campo giocatori sempre al massimo e ovviamente lucidi. Decisivi saranno soprattutto i cambi sulle fasce e in attacco. Il metodo di Gasp è coinvolgere la panchina, lo fa da sempre. E cercherà di sfruttare al meglio gli esterni di centrocampo e le punte. Allertati quindi 10 giocatori: Molina, Lulli, Rensch, Wesley, Dybala, Malen, Soulè, Pellegrini, Castro e Mora.
Gasperini e il gioco delle coppie
Gasperini poi darà un senso alle sue scelte, con impostazione diversa da un reparto all’altro: sui lati conterà, oltre al momento di forma, pure l’avversario; in attacco invece incideranno le caratteristiche dei singoli. In pratica, ogni giocatore ha il suo sosia, a prescindere dallo spessore e dall’età. Scontato ricordare Castro come vice Malen per il ruolo di centravanti. Con il ritorno di Pellegrini ecco Soulé che si alternerà con l’ex capitano. Di grande qualità l’ultima coppia: Mora “copierà” Dybala. Meno scelta in difesa, out Koulierakis, e in mezzo al campo, fermo Cristante. A Como ritorno da titolare per Ndicka e prima dall’inizio per de Roon. Balerdi e Pisilli, rientrati dagli impegni con le rispettive nazionali, i primi cambi.© RIPRODUZIONE RISERVATA