Gasperini: “Non mi aspetto un regalo dai Friedkin. Proviamo a tenere i migliori”
È una serata speciale per Gian Piero Gasperini che è ospite d'onore all'Accademia dello Sport per la Solidarietà. Il tecnico della Roma non è voluto mancare ad un appuntamento per lui sempre speciale. In particolare in questa edizione saranno celebrati i 50 anni del Torneo di tennis e padel dell'Accademia dello sport per la Solidarietà. Ecco le sue parole a margine dell'evento ai microfoni di Sky Sport.
Si parla di cessione illustre, lei terrebbe tutti? "Vorrei tenerli tutti, ma ci sono esigenze di bilancio. Dovremo essere bravi a superare queste difficoltà e capire come fare a tenere i giocatori migliori, su quelli si può costruire meglio. Mancini all’Inter? Non se ne va, gliel’ho già detto. Può fare quello che vuole l’Inter, se un giocatore vuole rimanere, rimane”.
C'è ancora emozione per il finale di stagione? "Si, siamo arrivati terzi, una volata incredibile che ha riguardato tante squadre. Essere usciti con la Champions è un traguardo importante per noi come squadra, per i tifosi e per la società. Un regalo dai Friedkin prima del Mondiale? No, più che regali dobbiamo lavorare bene, con serietà e attenzione. Roma è una piazza molto importante, uno stadio pieno come in poche piazze, c'è tanta passione. Abbiamo il dovere e l'esigenza di provare a migliorare la squadra e dare soddisfazione ai tifosi”.
Come vede la Roma dell'anno prossimo? "Difficile dirlo adesso. È una situazione di stallo, si parla tanto, si fanno tante ipotesi, ma sarà più avanti che si costruiscono le squadre. Sarà importante quando si inizia a giocare. L'ambizione è di creare una squadra migliore".
Quanto è importante ripartire dallo zoccolo duro, da giocatori come Dybala e Pellegrini? “Fondamentale ripartire da loro. È un gruppo che ha lottato con una voglia straordinaria e ha raggiunto l'obiettivo con merito. Ha dimostrato di essere un gruppo di valore, hanno delle qualità anche morali incredibili proprio in merito all'appartenenza per questi colori. Su questo zoccolo duro vogliamo inserire dei giocatori che possono migliorare la squadra. Novità sui rinnovi? Come ho detto prima è un momento di stallo, si lavora sotto traccia, poi magari le notizie escono fuori alla fine. La volontà è quella da parte di tutti".
Innesti soprattutto in attacco? "Vediamo cosa si riuscirà a fare. Tutte le squadre vogliono i migliori giocatori possibili. Poi ci sono i bilanci, procuratori, le altre società. L'importante è che si lavori bene. È lunga arrivare al 31 agosto. Greenwood? No, escono tantissimi nomi. Noi dobbiamo parlare di giocatori della Roma e di chi arriva. Di quelli che al momento non sono della Roma non ne parliamo".
Un messaggio per Cobolli? "Un messaggio per il suo Roland Garros. Tutti tifiamo per lui, anche se gioca contro un altro italiano. Lui è un giocatore straordinario, l'ho visto palleggiare benissimo, giocava anche nelle giovanili della Roma. Forza forza, è l'anno della Roma. Se decide di prendere un anno sabbatico dal tennis lo proviamo terzino".
Un Gasp da Champions anche a Paddle per un'ottima causa. "La causa è ottima sicuramente. Appuntamento fisso ormai da anni per quest'associazione straordinaria da sempre. Quest'anno compie 50 anni e ha fatto cose straordinarie. C'è una generosità pazzesca della gente".
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