Forzaroma.info News AS Roma Garcia: "Conta solo la partita di Frosinone. Totti e Dzeko insieme? Tutto è possibile" - AUDIO - VIDEO

Garcia: "Conta solo la partita di Frosinone. Totti e Dzeko insieme? Tutto è possibile" - AUDIO - VIDEO

Melania Giovannetti
Le parole del tecnico giallorosso in vista del match di domani tra Frosinone e Roma

Non c’è Champions League o Barcellona che tengano. “Preparare questa partita è stata molto facile, conta soltanto domani” sono le prime parole di Rudi Garcia nella conferenza stampa pre-match in vista della trasferta di domani contro il Frosinone. Il tecnico francese è categorico, si va al Matusa senza altri fronzoli per la testa: “Ho visto le partite dell’anno scorso, i ragazzi di Stellone non sono in Serie A casualmente. Per questo meritano rispetto, la Roma domani dovrà giocare al 100% come ha giocato contro la Juventus. Solo così possiamo sperare di prendere i tre punti”.

CAMBIO MODULO: TOTTI&DZEKO INSIEME? - Il tema della settimana è uno: ci si affiderà all'ormai rodato 4-3-3 oppure, data l’assenza di Miralem Pjanic, alle prese con una lesione di primo grado al muscolo soleo destro, si cambierà modulo? “Tutto è possibile. Possiamo tenere questo modulo ma possiamo anche cambiarlo. Aspetterò fino a un’ora e mezza dall’inizio della partita prima di svelare la formazione, così saranno tutti pronti. Per me non c’è una squadra titolare. Ho una rosa in cui sono tutti importanti, e ci sono molte partite in questi giorni. Avrò bisogno di tutti per ottenere ciò che vogliamo tutti, anche per sabato, cioè i tre punti e vincere la partita”. In caso di modifiche al modulo, il tanto atteso ritorno in campo di Totti, anche al fianco di Dzeko, è un'opzione plausibile per Garcia: “Sì, o teniamo il modulo e giochiamo con Dzeko o con Totti o lo cambiamo e giochiamo con entrambi”.

DUBBIO PORTIERE - Una stagione in cui la Roma può fare affidamento su due grandi portieri: Szczesny e De Sanctis. Nelle prime due partite del campionato il polacco ha tolto il posto al titolare delle ultime due stagioni, dimostrando di sapersi comportare egregiamente tra i due pali giallorossi. Possibile che De Sanctis possa trovare spazio in questa terza giornata? “Quest’anno non c’è il numero uno, i due sono allo stesso livello. Non posso più dire chi giocherà. Sono tutti e due allo stesso livello ed entrambi se lo meritano. E’ un bene che la Roma può contare su due portieri esperti”.

IN DIFESA - Davanti a Szczesny o De Sanctis, potrebbe fare il suo esordio uno dei nuovi arrivati, Antonio Ruediger: “Sta bene, tutti i giocatori che saranno convocati per domani stanno bene. Non dico al 100% perché c’è chi manca di minutaggio o chi torna da un infortunio come Antonio. Sono tutti pronti a giocare dall’inizio”. Sulle fasce, invece, possibile il ritorno di Maicon e Torosidis. L’attesa per tornare a vedere il terzino brasiliano dopo 7 mesi fuori dal campo è tanta, Frosinone potrebbe essere l’occasione giusta: “Stanno bene tutte e due”. E Florenzi? “Con Alessandro ho deciso di farlo lavorare come terzino perché ha dimostrato che può fare benissimo. Lui è uno che vuole imparare sempre, abbiamo lavorato sul campo e sul video per migliorare sul ruolo. Nell’ultima partita ha dimostrato cose che possono esserci utili nel corso della stagione”. La cosa certa è una: chiunque scenderà in campo domani dovrà dare il massimo e non pensare al big match contro il Barcellona di mercoledì. Solo così si porteranno a Roma i tre punti, Garcia è stato chiaro.

Quanto è stato difficile preparare mentalmente una partita contro una neo-promossa, che arriva a pochi giorni dalla Champions League e sull'onda lunga della vittoria contro la Juventus?"E' stato molto facile. Bastava una frase: "Conta solo la partita di sabato contro il Frosinone". Nessun altra gara conta al momento".

Ieri ha detto che sta lavorando per far giocare Totti e Dzeko insieme. Questo può prevedere un cambiamento di modulo? "Tutto è possibile. Possiamo tenere questo modulo ma possiamo anche cambiarlo. Chi è con me da due anni sa veramente bene cosa fare, usando un differente modulo a centrocampo e in attacco. In difesa invece non cambiamo quasi mai. E' una possibilità, il mio pensiero è dare le soluzioni tattiche ai ragazzi e di mantenerli tutti 'svegli' prima della gara. Aspetterò fino a un'ora e mezza dall'inizio della partita prima di svelare la formazione, così saranno tutti pronti. Perché per me non c'è una squadra titolare. Ho una rosa di quasi 25 giocatori tutti importanti, e ci sono molte partite in questi giorni. Avrò bisogno di tutti per ottenere ciò che vogliamo tutti, anche per sabato, cioè i tre punti e vincere la partita".

Cambierà il portiere domani?"Quest'anno non c'è il numero uno, i due sono allo stesso livello. Non posso più dire chi giocherà. Sono tutti e due allo stesso livello ed entrambi se lo meritano. Sono contento della loro attitudine. E' un bene che la Roma può contare su due portieri esperti".

Sarà più difficile la partita di domani con il Frosinone o quella che è stata con la Juventus? Con la Juve lei conosceva tutto, contro la squadra neopromossa invece si sa di meno. Quali saranno le difficoltà?"Il Frosinone ha meritato ampiamente la loro presenza in Serie A. Ho visto le immagini delle partite dell'anno scorso e non sono qui casualmente, l'hanno guadagnato sul campo. Per questo meritano rispetto, e il rispetto della Roma domani sarà giocare al 100% come ha giocato contro la Juventus, cioè a ritmi alti. Solo così possiamo sperare di prendere i tre punti. Loro hanno entusiasmo, lotteranno e il contesto sarà particolare. Noi dobbiamo non questi parametri, ma concentrarci sul fatto di essere al 100% e chi giocherà dovrà dare il meglio per la squadra. Solo così possiamo prendere i tre punti domani".

C'è una Roma con e senza Pjanic per caratteristiche tecniche? Come sta Rudiger?"Sapete come funziona, non è che mi lamento di chi è assente o non è assente. Devo schierare un giocatore al suo posto o cambiare modulo di gioco. O teniamo il modulo e giochiamo con Dzeko o con Totti o lo cambiamo e giochiamo con entrambi. La cosa importante è che i giocatori sono pronti a questa cosa e sanno cosa fare in caso di cambio modulo. Rudiger sta bene, tutti i giocatori che saranno convocati per domani stanno bene. Non dico al 100% perchè c'è chi manca di minutaggio o chi torna da un infortunio, come Antonio, c'è chi è da poco con noi e deve imparare a giocare con i compagni di squadra. Sono tutti pronti a giocare dall'inizio".

Lei alla fine dello scorso campionato parlò di gap irraggiungibile con la Juventus anche dal punto di vista economico. Domani giocherete contro la squadra che ha il monte ingaggi più basso della serie A..."Per fortuna i giocatori non hanno questi pensieri quando entrano in campo. Rispetto tutte le squadre, sia le più grandi che le più piccole. Domani si parla di una gara di novanta minuti tra due squadre, nella quale noi siamo i favoriti ma dobbiamo mostrarci all'altezza. Non dobbiamo farci domande ma mettendo tutto in campo sarà più semplice vincere la gara".

A mercato chiuso può dirsi totalmente soddisfatto o si aspettava un altro colpo in difesa dove è costretto a schierare Florenzi terzino e De Rossi centrale."Io sono sempre contento della mia rosa. Il mio compito è di fare del mio meglio con gli uomini che ho a disposizione. Se manca qualcosa in un reparto vedo chi può giocarci. Florenzi è uno di questi e Daniele ha dimostrato contro la Juve di poter giocare in difesa a grandi livelli. Ci sono anche nuovi giocatori che sono arrivati tardi, quindi è normale lasciargli un po' di tempo per farli ambientare ed adattarsi alla squadra".

Dal punto di vista tattico, di cosa c'è bisogno per supportare la presenza di Totti e Dzeko insieme?"Si parla di equilibrio di squadra, ma non cambia l'atteggiamento e soprattutto la filosofia di gioco. Qualsiasi modulo usiamo la filosofia è sempre la stessa. Sul campo è vero che ci sono giocatori che insieme hanno relazioni molto strette ed efficaci, come Totti con Gervinho, o tra Digne e Falque. Questo lo devo sfruttare per dare più 'potenza' e più soluzioni alla squadra. Se giochiamo con i due in attacco possiamo anche giocare con due punte o il trequartista e una punta. Queste sono riflessioni che facciamo durante la settimana".

Lei è stato costretto a schierare Florenzi terzino. Come stanno Maicon e Torosidis?"Stanno bene tutte e due. Faccio una modifica su quello che ha detto: con Florenzi non sono stato costretto a schierarlo in difesa, ho deciso di farlo lavorare come terzino perché ha dimostrato, anche contro la Juve, che può fare benissimo in quel ruolo. Per il momento andiamo avanti così e vedremo, ma non avevo dubbi sulla voglia e gli atteggiamenti di Alessandro, lui è uno che vuole imparare e migliorare sempre, abbiamo lavorato sul campo e sul video per migliorare sul ruolo. Nell'ultima partita ha dimostrato cose che possono esserci utili nel corso della stagione ed è positivo".