Forzaroma.info News AS Roma Garcia ammette: "Nainggolan fumava, lo sapevo. Ecco perché non mi importava"

Garcia ammette: "Nainggolan fumava, lo sapevo. Ecco perché non mi importava"

Redazione
L'ex allenatore giallorosso esce allo scoperto: "Anche Szczesny lo faceva. In Inghilterra fumava nello spogliatoio"

Rudi Garcia, ex allenatore della Roma oggi ct del Belgio, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano belga Nieuwsblad nella quale ha parlato anche del suo rapporto con Nainggolan: "Radja, che giocatore. Raramente ho visto un calciatore con un tiro così incredibile, un'atleticità così elevata e una capacità di recupero così rapida. Con la Roma siamo arrivati ​​secondi due volte. La prima volta, grazie al centrocampo forte: Miralem Pjanic, Daniele De Rossi e Kevin Strootman. De Rossi era un vero leader, Strootman si infortunò e Radja arrivò a rinforzarci". Queste le prime parole di Garcia che ha poi proseguito parlando delle caratteristiche di Nainggolan: "Era potente, ma giocava anche con spontaneità. Come se fosse in un campetto da gioco. Eppure ha avuto un grande impatto. Si potrebbe dire che Nainggolan avrebbe avuto una carriera ancora più brillante se avesse vissuto in modo più professionale, ma comunque quell'atteggiamento spensierato era uno dei suoi punti di forza". Sui vizi del centrocampista ha poi concluso: "Sì, certo che sapevo che Radja fumava. Ma finché rendeva in campo, non mi importava. Avevamo anche un portiere alla Roma (Wojciech Szczesny all'Arsenal, ndr) che fumava nello spogliatoio in Inghilterra, con grande disappunto del suo allenatore".