Fiorentina, Grosso: "La Roma è forte, ma siamo preparati. Sarà una battaglia"
Domani inizia il campionato della Roma. I giallorossi ospiteranno all'Olimpico la Fiorentina di Grosso. Il match si preannuncia infuocato: due club pronti a partire con il piede giusto. Il tecnico viola, alla vigilia della sfida, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole.
Come sta il gruppo e su Moise Kean?
"Stiamo bene. Fortunatamente abbiamo recuperato i vari acciaccati, tutti sono a disposizione. Portiamo dietro ancora qualche ragazzo che continua a venire con noi. Fisicamente la squadra è pronta per una sfida ad altissimo livello. Anche l'aspetto mentale sarà importante per tirare fuori le nostre caratteristiche. Tutti i ragazzi potranno fare gara piena. Conosciamo le qualità dell'avversario, consapevoli di ciò che ci aspetta. Ci prepariamo a controbattere e a mettere in campo le nostre qualità. Kean sta bene, fisicamente e mentalmente. È pronto".
Ha pensato a qualcosa in particolare per Malen? Dragusin e Pongracic possono giocare insieme?
"Sì, non ho preclusioni ma preferisco metterli nelle posizioni che prediligono. Abbiamo 4 difensori centrali con esperienze e caratteristiche diverse. La bravura è far esprimere i ragazzi che vanno in campo, poi c'è sempre bisogno di tutti i giocatori in rosa. Alla domenica si fanno delle scelte, ma alla distanza i ragazzi scopriranno che è importante tenere aggrappati tutti. Gli avversari sono bravi, hanno fatto un campionato strepitoso e un allenatore molto chiaro. Tante caratteristiche rendono la sfida difficile, però le cose difficili se ti ci butti dentro e provi a starci dentro possono diventare ancora più belle. Tante insidie in questa partita, ma abbiamo le caratteristiche per provare a fare una grande partita".
I tifosi della Fiorentina non ci saranno all'Olimpico. Quanto è affascinante però la sfida con la Roma?
"Uno dei nostri obiettivi è di cavalcare questo entusiasmo bellissimo che si sta creando. Ne siam consapevoli. È una bella responsabilità, vogliamo mantenerla così, sapendo che non sarà sempre facile. La gente ci supporta e fa tanti sacrifici per starci dietro. Ne teniamo conto, sempre. Questo è uno sport che raccoglie tantissime persone e appassionati, ma non deve diventare un peso. Noi vogliamo provare a costruire una Fiorentina che abbia energia, intensità, qualità e sappia riconoscere le partite."
Com'è partire da una trasferta come l'Olimpico?
"All'interno del gruppo tanti conoscono l'Olimpico, sanno dove andiamo. Altri lo scopriranno nel tempo. Siamo questo mix e ne siamo consapevoli. L'avversario è forte, ma ci siamo preparati per fare il nostro meglio. La bravura è dare continuità a fare le cose per bene, se abbassi il livello l'altro lo alzerà e farà bene".
© RIPRODUZIONE RISERVATA