Fenerbahce, tifoso gli lancia una bottiglia: Kartal si dimette. Il presidente: "No, resta!"
Situazione assurda al Fenerbahce, con l'allenatore Kartal che annuncia le dimissioni in conferenza stampa dopo il pareggio con la Roma e il presidente che tuona pochi minuti dopo e le respinge in maniera decisamente piccata. "Mi ritiro dal mio incarico. Non voglio domande, mi dimetto per il bene del club e della squadra", ha esordito così in conferenza stampa Ismael Kartal che dopo l'1-1 con la Roma ha deciso di lasciare il Fenerbahce. L'aria era già tesa nei giorni scorsi. Dopo due sconfitte nelle prime quattro giornate di campionato tra cui una nel derby contro il Besiktas, il tecnico era a rischio esonero. Il buon punto conquistato contro i giallorossi non ha migliorato la sua situazione e ha deciso di andare via. Tutti sorpresi in sala stampa con i giornalisti turchi che hanno provato a fare qualche domanda all'allenatore che però ha lasciato la sala senza fare altre dichiarazioni. Il motivo, però, lo ha spiegato poi il presidente Yildirim.
Bottiglietta d'acqua in testa a Kartal: dimissioni immediate. Ma il presidente le respinge
Durante la partita dalla tribuna un tifoso avrebbe lanciato a Kartal una bottiglietta d'acqua, colpendolo in testa. Un gesto vergognoso che ha portato il tecnico a questa decisione netta. Pochi minuti dopo è salito in cattedra il presidente del Fener Aziz Yildirim: "Nessuno di noi era a conoscenza della decisione di dimissioni! Nel mondo del Fenerbahçe questa è diventato un'abitudine. Nessuno difende i valori della nostra comunità. "La squadra è debole, la squadra è così e così" e via dicendo. È stata messa in discussione anche la qualificazione del Fenerbahce in Champions League. Tutti devono calmarsi. Kartal resta al comando del suo incarico! Non si fa così! Che vergogna! Non è necessario che İsmail Kartal dica «continuerò». Io sono il suo superiore, gli ho detto io «continuerai!» Ismail Kartal rimarrà al suo posto fino a quando non me ne andrò io!" Una presa di posizione dura di Yildirim che si schiera con il suo allenatore: "Questa comunità deve sostenerlo! Sono sceso negli spogliatoi e gli ho chiesto il motivo delle sue dimissioni. E lui ha risposto 'Mi hanno lanciato una bottiglia'". Il tifoso è stato già identificato e interrogato, come spiegato dallo stesso Fenerbahce in una nota: "L'identità della persona che ha lanciato una bottiglia contro il nostro allenatore, İsmail Kartal, durante la partita di Champions League giocata in casa contro la Roma, è stata accertata su disposizione della Procura della Repubblica di Istanbul (sezione anatolica) e la sua testimonianza è stata raccolta. Nei confronti del soggetto è stato disposto il divieto di assistere alle partite, ai sensi della Legge n. 6222. Informiamo l'opinione pubblica in merito a quanto accaduto".© RIPRODUZIONE RISERVATA