Emerson: "Con l'affetto della gente il tempo passa prima. La mia stagione è cambiata al derby"
Nonostante il brutto infortunio dello scorso 28 maggio, tra i protagonisti del ritiro di Pinzolo c'è anche Emerson Palmieri. Tanto lavoro per lui, lontano dalla squadra, con l'obiettivo di tornare il prima possibile ad essere il padrone della fascia sinistra. Questa mattina il brasiliano ha parlato ai microfoni di Roma Radio:
Come stai? Sto bene, sto lavorando in palestra per ritrovare i muscoli che ho perso. E' passato già un mese e mezzo dall'infortunio. Continuiamo così.
Gli infortuni capitano ai giocatori, purtroppo a te è arrivato nel momento più sbagliato. E' vero, purtroppo è successo. Lo sai che può succedere ma non ci vuoi mai pensare. Ora devo pensare a recuperare.
Nella sfortuna hai scoperto l'affetto dei compagni e dei tifosi. Con questo affetto è più facile, quando mi vedono mi danno sempre la forza, sia i tifosi che i compagni, ma anche la società. Così il tempo passa più in fretta.
Dopo l'inizio difficile è cambiato tutto. C'è stato un momento in cui hai capito che le cose erano cambiate? E' vero, prima del derby avevo già giocato 5 match di fila, ma mi mancava un test così. Il test è stato il derby che abbiamo vinto e dopo quel derby ho visto che le cose stavano cambiando e mi sentivo davvero da Roma.
Il cambiamento c'è stato soprattutto nella testa. Ti rendi conto di essere forte? Certo, ho sempre detto di essere questo. Noi dobbiamo avere fiducia e continuità. Io sono sempre lo stesso ma sicuramente qualcosa nella testa è cambiata. Dopo il Porto mi sono detto di dover fare qualcosa di diverso, perché se avessi continuato così non avrei mai giocato.
I terzini con Di Francesco dovranno attaccare di più le fasce, mentre gli esterni vanno verso il centro. E' vero, non ho guardato molto gli allenamenti perché di solito sono in palestra a lavorare. Ho giocato però contro il Sassuolo l'anno scorso e si vedeva il lavoro che facevano gli esterni. Guardano questo, aumenta la voglia di tornare perché anche se si corre di più si gioca pure di più. E' difficile restare fuori.
Quanto è difficile non forzare i tempi di recupero ma lavorare step dopo step? Devo pensare a recuperare bene. Devo tornare al 110%. Adesso posso controllare la voglia perché siamo in ritiro e non c'è neanche il calendario ancora. Però con Champions e campionato diventerà difficile.
Hai pensato al momento in cui tornerai? Dopo l'intervento già pensavo al rientro (ride ndR).
Il prossimo potrebbe essere un anno particolare per i brasiliani della Roma… Sicuramente, vogliamo tutti dare risposte importanti. Spero che Bruno Peres tornerà il giocatore di Torino, anche Jesus ha mostrato di essere un grande giocatore, su Alisson non c’è nulla da dire, è il portiere della Nazionale e ha sempre fatto benissimo. Gerson è giovane ed è fortissimo, spero avrà più spazio per dimostrare il suo valore.
Ci sono compagni che vanno via e altri che arrivano, qui siete fiduciosi? Abbiamo una squadra fortissima. C’era il dubbio dopo il Porto lo scorso anno che non fossimo all’altezza ma abbiamo dimostrato il contrario. Le partenze non ci preoccupano, dobbiamo avere fiducia, insieme ai tifosi, altri giocatori importanti arriveranno.
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