El Aynaoui, subito titolare al Lipsia: la nuova vita dopo la Roma e la stoccata alla Serie A
Ha salutato a poche ore dalla fine del mercato. Senza dire troppo, senza lasciar trasparire particolari emozioni per quei mesi vissuti a Roma. El Aynaoui ha fatto le valigie ed è volato al Lipsia, in un’operazione lampo che ha portato il marocchino in Germania e De Roon nella Capitale. Un’esperienza giallorossa che non è mai davvero decollata. Poche presenze, poco spazio e mai la sensazione che Gasp volesse puntare davvero su di lui. Il tecnico ha preferito affidarsi all’esperienza di un giocatore di 35 anni. Ora, però, sembra già tutto alle spalle. A Lipsia Demichelis lo ha lanciato subito: tre partite, tre da titolare. E quasi sempre fino alla fine, con l’unica eccezione della sfida contro il Como, quando è uscito al 60’. El Aynaoui si è preso il centrocampo. Corre, lotta e prova a diventare una pedina importante della sua nuova squadra. Una caratteristica che, secondo lui, potrebbe avere anche una spiegazione legata alle sue origini. “Forse ce l’ho nel sangue, sarà che sono marocchino”, ha raccontato ai microfoni del Lipsia. I numeri, però, non sono ancora dalla sua: zero gol e zero assist. Ma la fiducia non manca e soprattutto il feeling con la Bundesliga sembra già essere scattato. E proprio parlando del nuovo campionato, El Aynaoui ha lanciato anche una frecciata alla Serie A. “È troppo difensiva, in Bundesliga si attacca di più”. Un messaggio chiaro. Roma è già alle spalle, la nuova vita è iniziata.
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