Forzaroma.info News AS Roma Dzeko in panchina con la Bosnia. Recupera Manolas, Totti migliora. Conte strizza l'occhio a Roma

Dzeko in panchina con la Bosnia. Recupera Manolas, Totti migliora. Conte strizza l'occhio a Roma

Melania Giovannetti
Oggi doppia seduta a Trigoria, dove si sono rivisti alcuni nazionali. A Ruediger si è aggiunto anche il greco: Garcia ritrova la sua difesa. Intanto il francese si prende i complimenti da Conte: "E' un ottimo tecnico, io lo stimo molto". Florenzi show in Italia-Norvegia: gol e assist

Lentamente si torna alla normalità. Dopo Digne, Gervinho, Torosidis e Uçan, anche Szczesny è rientrato alla base. Cinque nazionali su 11 sono finalmente tornati a disposizione di Garcia, che ha richiamato i suoi uomini a Trigoria – dove oggi le Roma Legends hanno battuto in amichevole i Boston Braves – per una doppia seduta di allenamento in vista della sfida di sabato prossimo contro l’Empoli.

MANOLAS E RUEDIGER IN GRUPPO, TOTTI MIGLIORA – Focus tattico in mattinata, nel pomeriggio, invece, l’allenatore francese ed il suo staff si sono soffermati in particolare sulla parte atletica sotto il diluvio che ha colpito la Capitale nelle ultime ore. Mentre Totti, Keita e Strootman hanno proseguito i rispettivi lavori personalizzati, l’infermeria si svuota sempre più: dopo Ruediger, anche Manolas è tornato ad allenarsi con i compagni.[fncgallery id="324697"]

Finalmente Garcia avrà più possibilità di scelta in difesa, aspetto fondamentale per affrontare il tour de force di 7 partite in 22 giorni che attende i giallorossi a partire da sabato. A proposito di Totti: il capitano della Roma ha svolto un nuovo controllo per valutare il recupero dell’infortunio alla coscia destra. Gli esami strumentali hanno evidenziato un miglioramento del compartimento fibrotico del flessore destro, nei prossimi giorni il numero 10 proseguirà il suo programma riabilitativo personalizzato. L'obiettivo resta il rientro il 25 ottobre con la Fiorentina.

BOSNIA, DZEKO IN PANCHINA. PJANIC TITOLARE – Nonostante la bella notizia del capitano, gli occhi di tutti erano puntati sulla sfida di Nicosia tra Bosnia e Cipro. Gli uomini di Bazdarevic avevano l’ultima possibilità per accedere ai playoff per Euro 2016, la sfida era cruciale. I valori tra le due selezioni, sulla carta, già davano i bosniaci per favoriti: il solo Miralem Pjanic – oggi in campo dal primo minuto – vale più del triplo dell’intera nazionale cipriota. Dall’altra del Mediterraneo, però, la domanda che ronzava nella testa da giorni ha finalmente trovato una risposta: Dzeko giocherà o meno? E se lo farà, sarà dal primo minuto o soltanto a partita in corsa? Shakespeare avrebbe scritto much ado about nothing, tanto rumore per nulla: il centravanti è rimasto in panchina per tutti i 90' della partita che ha dato alla Bosnia l'accesso agli spareggi.

SFIDA TESTA DI SERIE TRA ITALIA E BELGIO – Nello stesso girone di Dzeko&Co. c’è il Belgio di Nainggolan, già matematicamente qualificato ad Euro 2016 da domenica. Contro Israele, i “Diables Rouges” si giocavano la possibilità di essere testa di serie nella competizione che si svolgerà la prossima estate in Francia. Una sfida a distanza proprio con la Nazionale Italiana di Conte. Lo scenario era questo: con la vittoria del Belgio, l’Italia avrebbe dovuto vincere con la Norvegia con 4 gol in più rispetto alla squadra di Wilmots per raggiungere l’ambito traguardo; nel caso in cui la nazionale del Ninja avesse pareggiato o perso, agli azzurri sarebbe bastato il segno “1”. Incastri vari che Conte ha provato a sbrogliare questa sera allo stadio Olimpico di Roma, con Alessandro Florenzi in campo dal primo minuto nel centrocampo a 5. Entrambe le squadre vittoriose, il Belgio si aggiudica il posto da testa di serie ai prossimi Europei. Da sottolineare la bella prestazione proprio di Florenzi: gol ed assist per lui. Presente in tribuna Daniele De Rossi accompagnato da Sarah Felberbaum.

CONTE STRIZZA L'OCCHIO A ROMA – Il ct della Nazionale quest’oggi è tornato a parlare della qualificazione ad Euro 2016: «Mondiale ed Europeo sono esperienze che ti porti dietro tutta la vita: io ho sempre invidiato da giocatore il commissario tecnico della nazionale che partecipava ad un europeo o a un mondiale, esserci oggi penso che sia una cosa fantastica. Le ho giocate da calciatore e in quel momento senti l’Italia che soffia e che ti spinge». Inevitabile, però, non soffermarsi sulle seguenti dichiarazioni di Conte, riguardanti proprio Roma e la Roma: «La Capitale è un città stupenda, che ho imparato ad apprezzare venendo qui per il lavoro da ct. I tifosi giallorossi e la società devono stare sereni, Garcia è un ottimo tecnico, io lo stimo molto». Intanto, però, arrivano sempre più conferme su contatti informali tra il club di Trigoria e l’ex Juve nel corso della scorsa estate. In ogni caso se ne riparlerà a luglio.

HALF COURT CHALLENGE GIALLOROSSO – A Trigoria nelle scorse settimane è andata in scena la Half Court Challenge, la sfida organizzata dall’NBA sul tiro a canestro dal centro del campo di basket (ben 14 metri e mezzo di distanza). Quattro i romanisti che si sono cimentati nell’“impresa”: Radja Nainggolan, Alessandro Florenzi, Kostantinos Manolas e Daniele De Rossi. Cinque i tiri a disposizione: il belga è andato a segno al primo tiro, il greco al secondo. Niente da fare, invece, per i due italiani, rimasti a secco.[fncgallery id="324455"]

Nainggolan e Manolas entrano di diritto nella classifica guidata da Gareth Bale con ben tre canestri. “Siamo stati penalizzati dal vento, ma è andata bene – ha affermato il numero 16 della Roma – Le altre squadre hanno fatto la prova al coperto. Se l’avessimo fatta indoor, avremmo fatto 5/5 sicuramente”. A fargli da eco ecco Florenzi: “Concordo, è stata una bella esperienza. Siamo stati sfortunati, come ha detto Daniele, se non ci fosse stato il vento avremmo di sicuro fatto meglio!”. Se il talento con le mani scarseggia, quello con i piedi non manca di certo. Questo è l’importante.