Forzaroma.info News AS Roma Digne: "Garcia mi ha convinto ad accettare la Roma, ora spero mi aiuti per l'Europeo"

Digne: "Garcia mi ha convinto ad accettare la Roma, ora spero mi aiuti per l'Europeo"

Gianluca Lengua
Lucas Digne si racconta in un'intervista a Canal Plus: "Sono stato accolto molto bene da tutti, sia dai tifosi che dai giocatori. Ho esordito contro un grande squadra come la Juventus, è stato bellissimo"

Arrivato al PSG nel 2013 come esterno sinistro, Lucas Digne ha trovato sulla sua fascia Maxwell che non gli ha permesso di ritagliarsi un posto da titolare, con il risultato di non essere chiamato da Deschamps per il Mondiale in Brasile. Adesso è sbarcato a Roma dove spera di trovare più spazio con Garcia per conquistare la convocazione ad Euro 2016. Ieri il terzino ha rilasciato un’intervista a Canal Plus dove ha raccontato il suo arrivo nella Capitale svelando gli obiettivi per il suo futuro.

Come sei stato accolto a Roma?Sono stato accolto molto bene da tutti, sia dai tifosi che dai giocatori. Ho esordito contro un grande squadra come la Juventus, è stato bellissimo. Ho molto apprezzato che tutti i miei compagni di squadra mi hanno messo rapidamente a mio agio. Scherzano molto con me dal primo giorno e mi danno fiducia.

Che ruolo ha avuto Rudi Garcia per il tuo approdo a Roma?Sicuramente un ruolo importante, è un allenatore che conosco dai tempi del Lille, il tecnico che mi ha fatto esordire nei professionisti. Ho scambiato con lui qualche messaggio prima di arrivare a Roma, mi ha fatto capire che mi voleva veramente.

Ci sono stati altri club interessati a te?Si, ho ricevuto diverse offerte ma ho subito fatto la mia scelta: la Roma. Con i suoi tifosi e l’atmosfera che si respira conosciuta in tutto il mondo. Anche la possibilità di giocare la Champions League è stato un fatto molto importante.

https://twitter.com/LucasDigne/status/640626351339384832

L’arrivo alla Roma è anche in ottica Europeo?Si certo è un obiettivo che mi sono imposto e spero di raggiungerlo. Per essere convocato in Nazionale bisogna giocare spesso e questa è una cosa che capisco perfettamente, anche se a prescindere dall’Europeo avevo bisogno di ritrovare il campo e giocare. Questo conta davvero per me.

Sulla concorrenza fra te e Maxwell al PSGÈ stata una sfida che stava andando molto bene fra noi. Maxwell è una persona che apprezzo molto. Appena trasferito mi ha chiesto immediatamente come stessi ed ho colto l’occasione per fargli gli auguri di compleanno. Ho imparato molto giocando insieme al suo fianco.

Vorresti tornare al PSG tra un anno?Non so nulla del mio futuro, non è nelle mie mani lascio fare ai club che mi gestiscono. Mi proietto solo su questa stagione e giocare tutte le partite al massimo nel miglior modo possibile.