DiFra guarda in alto: "Chi si accontenta cade". E lancia il tandem Dzeko-Schick. Strootman c'è
"Chi si accontenta, cade". La visione di Di Francesco annichilisce ancora una volta chi prova a ridimensionare la Roma. Il tecnico giallorosso, che sguazza nella prosa come un pesce nel mare, non abbassa l'asticella di un millimetro, nonostante il passo indietro di Verona e le difficoltà in attacco. Anzi, rilancia. "Voglio andare in fondo a tutte le competizioni. Pretendo che la squadra affronti le affronti tutte in un certo modo, anche cambiando 5-6-7 elementi non cambia l’obiettivo che è quello della vittoria, cerchiamo sempre di dare il meglio di noi stessi".
DZEKO-SCHICK - Guardare avanti, guardare in alto, anche grazie al tandem che i tifosi aspettano di vedere da agosto, ma che dall'inizio farà il suo esordio molto probabilmente solo domani: "E’ un piacere sentire che Dzeko e Schick si siano integrati, specialmente due che giocano nello stesso ruolo e che potrebbero giocare per un posto. Ho lavorato in queste settimane con Patrik, mi è piaciuta la sua capacità di adattarsi in un ruolo in cui era abituato relativamente". Un'altra buona notizia è il recupero di Strootman, che è a disposizione e permette al tecnico di scegliere più liberamente se schierare Nainggolan, diffidato e a rischio in vista di Juve-Roma.
SPALLETTI PUNGE I TIFOSI - "L’anno scorso a Roma ho avuto dei problemi con i tifosi, la non partecipazione emotiva della gente allo stadio è la cosa più brutta. Ora sono tornati in massa perché la squadra va bene”. Queste le parole di Spalletti in conferenza stampa, che nella capitale hanno avuto risonanza clamorosa. Un attacco voluto, o forse una semplice constatazione, che ha riportato però alla mente quei momenti in cui il toscano si ergeva a voce del popolo romanista, con megafoni o senza. Qualche giorno fa, l'ammissione di De Rossi, aveva riacceso una piccola polemica: "Con Totti ha fatto un po' di casino". Probabilmente, quel "non escludo il ritorno" detto nella conferenza d'addio, adesso sarebbe quasi una barzelletta.
DIRITTI TV - Dall'anno prossimo, per il triennio 2018-2021, la Roma si potrà vedere in campionato in esclusiva solo su una piattaforma. Secondo quanto emerso ieri dalla riunione della commissione per i diritti tv, i giallorossi dovrebbero essere gli unici, tra le big, ad essere inseriti nel gruppo di 12 squadre che faranno parte del pacchetto assegnato in esclusiva per piattaforma. O Sky o Premium dunque. L’approvazione dei bandi è fissata per l’Assemblea del 4 gennaio e i soggetti interessati potranno presentare le loro offerte entro il 22 dello stesso mese. Prima di arrivare all’assegnazione, comunque, è prevista anche una fase riservata alle trattative private.
MERCATO - Negli scorsi giorni si è fatta forte la voce di un possibile scambio tra la Roma e il Sassuolo con Under e Politano a invertirsi le casacche. I diretti interessati si sono affrettati a smentire. L'agente del turco ha dichiarato di non essere a conoscenza di una trattativa tra i due club e i neroverdi hanno escluso ogni possibilità di cessione a gennaio. Politano sarebbe però ben felice di tornare nella capitale, ma il compagno Berardi sembra avere più chance di seguire le orme di Di Francesco. A giugno potrebbe arrivare l'affondo dei giallorossi, pronti a mettere sul piatto 30 milioni per l'esterno calabrese, più eventuali contropartite. Sono 20 invece quelli offerti dalla Juventus per Emerson. I bianconeri sono in cerca di un terzino sinistro, e la presenza in giallorosso di Kolarov potrebbe convincere Monchi a lasciar partire il brasiliano. Sirene dalla Serie A per Castan: su di lui Cagliari e Bologna.
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