Forzaroma.info News AS Roma De Rossi sostiene Roma 2024: “Sarebbe strepitoso per la Capitale”. Domani provino per Dzeko

De Rossi sostiene Roma 2024: “Sarebbe strepitoso per la Capitale”. Domani provino per Dzeko

Jacopo Aliprandi
Strootman prosegue il programma di recupero, prossima settimana visita di controllo. Marino ha abbandonato l’incarico, ma arrivano rassicurazioni sul progetto dello stadio della Roma

Pause per le nazionali, ben dodici giallorossi assenti dai campi di Trigoria, ma i rimasti continuano ad allenarsi. Dopo i due giorni di doppie sedute gli uomini di Rudi Garcia si sono allenati quest’oggi solamente il pomeriggio, disputando un mini torneo a quattro squadre diviso su due campi: da una parte si è giocato 5 contro 5 con i portieri, dall’altra 4 contro 4 con le porte piccole. Si sono visti sul terreno di gioco anche Iago Falque e Rüdiger, mentre gli infortunati Manolas, Totti, Keita e Strootman (la prossima settimana l’olandese svolgerà una visita di controllo) hanno proseguito i rispettivi programmi di recupero. Per Dzeko è previsto un provino nella giornata di domani; i medici della Bosnia valuteranno se potrà scendere o meno in campo contro il Galles.

DE ROSSI PER ROMA 2024 – Si è svolto questa mattina l’incontro tra il Comitato Olimpico di Roma 2024 e i dirigenti scolastici degli istituti romani. Tra gli ospiti dell’evento figurava anche il centrocampista giallorosso, Daniele De Rossi. “Credo che le Olimpiadi potrebbero essere qualcosa di davvero gigante per me, per voi del comitato, per i ragazzini come me quando ho vissuto Italia ’90 e per tutta l’Italia, non solo per tutta Roma”, ha ammesso De Rossi. E ha continuato: “Sarebbe strepitoso portare le olimpiadi a Roma e ne sarei felice sia da sportivo che da atleta, anche se non avrò l’età per partecipare. Creerà lavoro, movimento e interesse su Roma, ci sarà tanta aspettativa. I miei figli hanno 10 e 1 anno e mezzo e avranno l’età per capire l’importanza dell’evento, e gli spiegherò che anche il papà ha fatto questa manifestazione che da sempre fa vibrare i cuori”.

MARINO DIMESSO, A RISCHIO LO STADIO? - Il vicesindaco di Roma, Marco Causi, e gli assessore Stefano Esposito e Luigina Di Liegro, hanno annunciato le loro dimissioni nel corso di una riunione in Campidoglio con il sindaco Ignazio Marino che, in serata, ha deciso di abbandonare l’incarico di primo cittadino. Ma con l’uscita di scena del sindaco, anche il progetto dello Stadio della Roma, di cui Marino è sempre stato un grande sostenitore, potrà essere rimesso in discussione? “Si rischia di perdere un sostenitore importante in una battaglia che non è solo quella dello stadio, ma anche quella di un sistema libero dai vecchi monopoli”, ha dichiarato il Capogruppo del PD del I municipio di Roma, Tommaso Giuntella, ai microfoni di Forzaroma.info. Ma quanto firmato dalla giunta Marino potrebbe essere messo in discussione? “Questo no. Perché i passaggi che andavano fatti nel comune di Roma sono stati già fatti. L’assemblea capitolina si è già espressa e quindi a Roma non si torna indietro. E’ chiaro che si potrebbe perdere un sostenitore importante nella battaglia che adesso va fatta in regione”. Rassicurazioni che arrivano anche dal segretario comunale di SEL, l’onorevole Paolo Cento. “Dal punto di vista formale e tecnico non dovrebbe cambiare molto anche in caso di addio di Marino. Ormai l’iter è partito e il comune ha fatto molto. Un’eventuale commissariamento del Campidoglio potrebbe avere delle conseguenze dal punto di vista politico”, ha dichiarato ai microfoni dell’emittente radiofonica “Retesport”.

PAREDES E UÇAN – Strano destino quello dei giovani calciatori romanisti. Uno se ne è andato all’Empoli e ha subìto due infortuni, l’altro ha giocato dieci minuti in sette partite ma potrebbe essere riscattato. Leandro Paredes è stato mandato in prestito al club toscano, dove ha disputato fin qui solo 2 partite (segnando un gol) a causa di problemi muscolari. Il tecnico Giampaolo, che è già in preparazione della sfida contro la Roma di sabato 17 ottobre, spera di riuscire a recuperarlo durante questi giorni di sosta: “E’ una settimana importante e dovremo essere bravi a curare le condizioni di ognuno. I difensori ci sono tutti ed è con loro che bisognerà mettere a punto un po’ di cose. Speriamo di recuperare i vari Michedlidze, Paredes per la gara contro la Roma, altrimenti saremo in emergenza”. Chi invece non soffre di guai fisici è Salih Uçan, il giovane calciatore di nazionalità turca che domenica scorsa contro il Palermo ha collezionato i primi dieci minuti della stagione, regalando anche un assist per il quarto gol giallorosso. Una buona prestazione, sebbene in un minutaggio molto ridotto, che ha fatto circolare la voce di un prossimo riscatto del cartellino da parte della Roma. “Non ho nessuna informazione riguardo le voci circolate ultimamente sulla decisione della Roma di riscattare il mio assistito. Anche io sono venuto a conoscenza della notizia tramite i media negli ultimi giorni. Per il momento, per quanto mi riguarda, questa è la situazione”, ha ammesso l’agente del ragazzo, Ömer Uzun, ai microfoni di Forzaroma.info.

BLATTER E PLATINI SOSPESI – Altro terremoto in casa Fifa. La camera giudicante del Comitato Etico della Fifa ha infatti “provvisoriamente sospeso il presidente della Fifa Joseph S. Blatter, il presidente della Uefa e vicepresidente della Fifa, Michel Platini e il segretario generale della Fifa Jérome Valcke per 90 giorni”. Le sanzioni entrano in vigore immediatamente e le persone sanzionate “sono bandite da tutte le attività calcistiche a livello nazionale e internazionale”. La durata della sospensione inoltre, “può essere prorogata per un periodo supplementare non superiore a 45 giorni”. Durante tale periodo il camerunense Issa Hayatou, leader della Confederazione africana, è stato nominato presidente ad interim.