Forzaroma.info News AS Roma De Rossi recupera e parte per Milano. Garcia: “Giocheremo per vincere”
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De Rossi recupera e parte per Milano. Garcia: “Giocheremo per vincere”

Jacopo Aliprandi
Il centrocampista giallorosso ha passato il provino del pomeriggio ed è stato convocato per la partita di domani sera. Garcia fissa l'obiettivo: "Allungare la nostra striscia di vittorie consecutive"

Buone notizie per Rudi Garcia alla vigilia del big match tra l’Inter e la sua Roma. Questo pomeriggio infatti il tecnico giallorosso ha esaminato attentamente Daniele De Rossi, che era in dubbio per il match contro i neroazzurri per un affaticamento all’adduttore sinistro, valutandolo recuperato e quindi convocabile per la trasferta milanese. Il centrocampista giallorosso si è allenato regolarmente con il gruppo, svolgendo il riscaldamento atletico, seguito da una partita a tema e da un focus sulla tattica. Con il numero 16 in campo, la Roma potrebbe schierarsi con lo stesso undici di Firenze: Szczesny tra i pali, linea difensiva composta da Florenzi, Manolas, Ruediger e Digne; a centrocampo De Rossi, Pjanic e Nainggolan, mentre in attacco Salah, tornato dalla squalifica, comporrà il tridente insieme a Gervinho e Dzeko. Il match verrà arbitrato da Nicola Rizzoli, assistito dai guardalinee Di Liberatore e Costanzo, dal quarto uomo Barbirati e dai giudici di porta Calvarese e Irrati. I giallorossi alle 18.30 sono partiti da Fiumicino con il volo Alitalia AZ8040 alla volta di Milano. Al seguito di staff e squadra anche il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini.

GARCIA -  Garcia quindi avrà un De Rossi in più domani, come anticipato parzialmente questo pomeriggio: “Daniele sta meglio, sta migliorando”. L’allenatore giallorosso ha risposto alle domande dei giornalisti presenti nella sala Champions del centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria, a cominciare da un’analisi dell’avversaria, l’Inter di Roberto Mancini: “Hanno diversi moduli tattici, non so come si schiereranno domani. Non c’è Felipe Melo, ma hanno soluzioni diverse a centrocampo, e davanti hanno grandi soluzioni. Hanno singoli di alto livello. Sappiamo cosa possono fare, aspettare o provare a fare un pressing alto come hanno fatto altre volte. Dobbiamo essere pronti a tutto e in grado di fare la nostra partita. Sul piano psicologico per il momento questa striscia di vittoria ci mette in una buona condizione”. Perché il tecnico transalpino ha in mente un solo risultato: “Non cambia il nostro atteggiamento, noi giochiamo per vincere e per allungare la nostra striscia di vittorie”. Poi un elogio al suo centravanti, Edin Dzeko, fin qui fermo a un solo gol nella classifica marcatori; lex City  ha però svolto un grande lavoro per la squadra, sacrificando il suo mestiere, quello del bomber, per il bene collettivo. “Mi piace ciò che ha detto (“Per lo scudetto rinuncerei ai miei gol. Sarei disposto a rimanere a secco fino alla fine della stagione”, NdR), perché dimostra con le parole ciò che fa in campo, essere molto utile alla squadra. Edin è un grande campione, arriverà il suo momento quando sarà al 100% sul piano fisico. In avanti abbiamo tante soluzioni come quelle di portare i cross in area per lui. Gervinho può fare degli assist, Salah dev'essere in grado o di segnare o di far segnare Edin”.

DZEKO - Il centravanti bosniaco ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo la "Gazzetta dello Sport", nella quale si dice più che soddisfatto di questi inizio di campionato giallorosso:  "Mi aspettavo di essere primo in classifica, sapevo di essere arrivato in una grande squadra, ma la stagione è ancora lunga. Ciò che conta davvero è di essere primi alla fine. Da questo punto di vista la sfida con l’Inter non è ancora decisiva, anche se la partita è importante. Chi vince prenderebbe fiducia e per questo a perdere non ci penso proprio". Un problema l'astinenza da gol? "No, sarei disposto a rimanere a secco fino a fine della stagione Vincere il titolo qui non succede da tanto e sarebbe più importante che andare all’Europeo con la Bosnia, con cui ho già fatto il Mondiale". Edin vuole il passaggio del turno in Champions League: "Arrivare agli ottavi è uno dei nostri obiettivi e andare fuori dispiacerebbe a tutti. Abbiamo fatto una grande partita con il Barcellona e se puoi fare bene con loro puoi farlo con chiunque. In Europa però non ci sono partite facili, lo abbiamo visto col Bate. Ora abbiamo il 50% di possibilità di passare, però mercoledì contro il Bayer Leverkusen dobbiamo vincere".

MANCINI - Di Dzeko ha parlato anche l’allenatore che lo ha avuto nel Manchester City, Roberto Mancini: “Bisogna fare attenzione a Edin che è uno dei migliori al mondo anche se non sta segnando come Icardi. Ma farà almeno 15 gol perchè ha qualità incredibili". Il tecnico jesino in conferenza stampa ha professato massima attenzione verso l’attacco giallorosso, il migliore della Serie A, il terzo d'Europa: "La Roma ti mette in difficoltà con Gervinho, Iago Falque, Salah se le lasci troppo spazio e non lo dobbiamo fare. E' anche vero che noi dobbiamo giocarcela, non dobbiamo pensare di partire svantaggiati, loro avranno lo stesso pensiero". Una vittoria contro i giallorossi potrebbe candidare definitivamente la sua squadra per lo scudetto: "Penso di sì, la Roma è prima in classifica. Ci potrebbe dare la consapevolezza di stare in alto tutto il campionato, questo è il nostro obiettivo. Poi andremo a Napoli e nel giro di un mese avremo affrontato le più forti. Se passiamo indenni la situazione potrebbe farsi carina". Uno scambio di elogi poi tra i due tecnici, partendo da Garcia: “Mancini è un grande nome del calcio, ha anche vinto in Inghilterra. E’ un bravissimo allenatore”; risponde il neroazzurro: "Garcia ha fatto benissimo in un ambiente non facile, ha costruito una squadra ed è sempre arrivato in alto. Quest'anno sta facendo anche meglio. Ha vinto a Lille dove non è facile, è adattissimo a una piazza come Roma".

PINETINA - L’Inter questo pomeriggio hanno svolto l’allenamento di rifinitura al centro sportivo “Angelo Moratti”, meglio noto come La Pinetina. I nerazzurri, dopo riscaldamento e torello, hanno svolto un lavoro sul possesso palla e sulla tattica. A chiudere, una partitella a campo ridotto. Possibile un ritorno per la squadra milanese al 4-2-3-1: Handanovic; Santon, Miranda, Murillo, Juan Jesus;  Medel, Kondogbia, Guarin; Jovetic,  Perisic; Icardi.