Forzaroma.info News AS Roma Via da casa a 11 anni, nasce bomber ed è campione del mondo: chi è Molina, l'esterno per Gasp

Via da casa a 11 anni, nasce bomber ed è campione del mondo: chi è Molina, l'esterno per Gasp

Redazione
L'argentino è proprio il tipo di esterno che Gasp cerca. Ha già giocato da quinto in diversi sistemi e conosce alla perfezione le richieste del tecnico

La fumata bianca per Read non è arrivata. Anzi. È arrivata una brusca frenata: la trattativa ora rischia di saltare definitivamente. Un problema per la Roma? Forse. Non per D'Amico, che è già pronto a cambiare obiettivo e puntare su Molina. Il ds giallorosso è pronto a sferrare l'assalto decisivo per l'argentino. Sul tavolo c'è un'offerta da 17 milioni all'Atletico Madrid. Rifiutata. Nelle prossime ore ci sarà un altro tentativo. Molina, al momento, può diventare davvero il profilo cercato da Gasperini in queste ultime settimane. Ha tutto quello che piace al tecnico: corsa, intensità, capacità di attaccare la profondità, qualità nel cross e soprattutto la possibilità di giocare a tutta fascia.

Il suo curriculum, poi, parla da solo. Ha vinto tutto con l'Argentina ed è un campione del mondo. Nella Roma, oggi, soltanto Dybala può vantare lo stesso traguardo. E con l'argentino condivide(va) anche qualcosa di più: la posizione in campo. Perché Molina, prima di diventare uno dei migliori esterni al mondo, nasceva come attaccante. Un ruolo che interpretava bene, prima del cambio che ha cambiato la sua carriera. Ora, a 28 anni e con un contratto in scadenza nel 2027 con l'Atletico Madrid, è pronto a tornare in Italia. Gasp lo aspetta.

Da Embalse a Buenos Aires: i primi passi di Molina

Molina nasce il 6 aprile 1998 a Embalse, un piccolo paese della provincia di Cordoba. È lì che inizia la sua storia. Il suo cammino. Il calcio diventa subito la sua più grande passione, ma per inseguire il sogno deve fare una scelta importante. Forse decisiva. A soli 11 anni lascia casa e la sua famiglia per trasferirsi a Buenos Aires ed entrare nel settore giovanile del Boca Juniors. Un cambiamento enorme per un bambino, ma anche il primo passo della sua carriera. Da quel momento inizia il percorso che lo porterà ad essere uno dei migliori esterni del panorama europeo. Una qualità, ha colpito fin da subito: la velocità. Una corsa continua, una spinta senza sosta sulla fascia. Da qui nasce il soprannome "El Galgo", il levriero. Un nome che racconta alla perfezione il suo modo di giocare.

Da attaccante a protagonista: la trasformazione di Molina

La sua storia, però, cambia quando arriva il momento della trasformazione. Molina nasce infatti come attaccante. È il ruolo che ricopre da bambino, prima del cambio che cambierà per sempre la sua carriera. Viene arretrato sulla fascia destra e lì trova la sua vera dimensione. Dopo le esperienze con Defensa y Justicia e Rosario Central, nel 2020 arriva all'Udinese. Ed è in Serie A che esplode definitivamente. In due stagioni con i friulani colleziona 68 presenze, 10 gol e 7 assist. Numeri da capogiro per un esterno. Numeri che fanno impazzire Gasperini. Ma non lo prende. Perché, nell'estate del 2022, ci pensa l'Atletico Madrid a portarlo in Spagna per una cifra vicina ai 20 milioni. E per lui, il 2022 sarà un anno indimenticabile.

Messi, il Mondiale e una bacheca da campione

Nel 2022 conquista il Mondiale in Qatar, da protagonista, segnando anche agli ottavi di finale contro l'Australia. Un trionfo che si aggiunge alla Copa America 2021, alla Finalissima 2022 e alla Copa America 2024. Un percorso incredibile per un ragazzo partito da Embalse e arrivato sul tetto del mondo insieme al suo idolo. "Quando sei bambino sogni questi momenti, ma viverli è qualcosa di indescrivibile", ha raccontato Molina dopo il successo mondiale. E' uno dei fedelissimi di Scaloni e con Messi ha instaurato un legame speciale. Fin da bambino lo ha sempre indicato come un punto di riferimento. "Messi è il miglior giocatore della storia, è un orgoglio poter giocare al suo fianco", ha raccontato in passato. Ora è il protagonista della nuova Argentina insieme al fenomeno ex Barcellona. Non male.

Corsa, inserimenti e qualità: perché è perfetto per Gasperini

Molina è l'esterno moderno per eccellenza. La sua caratteristica principale è la capacità di fare tutta la fascia senza mai fermarsi. Ha corsa, intensità e una grande resistenza fisica, qualità che gli permettono di essere presente in entrambe le fasi. Non è soltanto un giocatore di spinta: è bravo anche nella lettura delle situazioni difensive e nell'aggressione alta. In fase offensiva ama attaccare lo spazio, arrivare sul fondo e mettere palloni pericolosi in area. Ma la sua arma migliore resta l'inserimento senza palla: spesso riesce a sorprendere le difese avversarie con i tempi giusti. Un profilo che si sposa alla perfezione con il calcio di Gasperini. D'Amico sta provando a portarglielo. L'Atletico Madrid apre alla cessione, ma la distanza resta da colmare. La prima offerta della Roma non è andata a buon fine, ora si prepara il secondo tentativo. Perché Molina è proprio il tipo di esterno che Gasp cerca. Ha già giocato da quinto in diversi sistemi e conosce alla perfezione le richieste del tecnico: corsa, intensità, inserimenti e capacità di accompagnare sempre l'azione offensiva. Ora la palla passa alla Roma. D'Amico ci prova, Gasperini aspetta il suo nuovo esterno.