Castro: "Un orgoglio la nazionale, ma per essere sempre qui devo fare il massimo con la Roma"
Santiago Castro nella giornata di ieri ha lasciato l'Argentina ed è tornato a disposizione di Gasperini per il delicato match di domenica contro il Como. L'attaccante prima di partire ha rilasciato un'intervista ai cronisti presenti. Queste le sue parole riportate da TNT Sports: "Messi ci aveva detto che dovevamo goderci la sua ultima partita, ma l'obiettivo era quello di vincere per rispetto dei tifosi presenti perché non esistono amichevoli. È questa l'essenza della nazionale".
Ha realizzato il momento che ha vissuto? "Non lo realizzerò mai del tutto. Ho un paio di foto che ho guardato per tutta la notte e continuerò a farlo anche nei prossimi giorni. Mi sono goduto i giorni insieme a Messi e sono molto felice. Lui è uno del gruppo come tutti gli altri e vuole che lo trattiamo come chiunque altro. Una volta che lo conosci capisci che tipo di persona è".
È bello far parte della nazionale? "Arrivare qui è il massimo. Voglio sempre esserci e dare il mio contributo, ma per farlo devo lavorare duro con la Roma. Rappresentare l'Argentina è un motivo d'orgoglio".
Scaloni che cosa le ha detto? "Le stesse cose sono emerse in conferenza stampa. Ora ci attende un altro periodo di transizione e dobbiamo farci trovare pronti, fare un passo in avanti e seguire l'esempio dei giocatori più esperti in rosa. I veterani hanno aiutato noi più giovani".
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