Forzaroma.info News AS Roma Castro, dal vice Malen al cambio modulo: ecco come può giocare nella Roma

Castro, dal vice Malen al cambio modulo: ecco come può giocare nella Roma

Redazione
L'argentino arriva come alternativa all'olandese ma difficilmente farà solo quello. Gasperini pensa alla sua nuova Roma

Santiago Castro è il primo nuovo acquisto della Roma. Dopo aver cercato a lungo un esterno offensivo (una ricerca che prosegue ancora oggi) i giallorossi hanno deciso di puntare su un centravanti con caratteristiche ben precise: fiuto del gol, capacità di attaccare la profondità, protezione del pallone e grande disponibilità nel lavoro difensivo. Un dato su tutti: nell’ultima stagione con il Bologna è stato il giocatore che ha commesso più falli. L’argentino arriva inizialmente per ricoprire il ruolo di vice Malen, ma difficilmente il suo impiego si limiterà a quello di semplice alternativa. A dirlo ci sono sia la cifra investita sia il modo di intendere il calcio di Gasperini. Il tecnico è abituato ad avere diverse soluzioni nel reparto offensivo e i numerosi impegni della prossima stagione lasciano immaginare una rotazione continua tra gli attaccanti. Gasperini pretende molto dalle sue punte, con e senza palla. Nelle ultime partite della scorsa stagione era infatti emersa chiaramente la necessità di avere un cambio all’altezza di Malen, capace di restituire freschezza, intensità e lucidità alla squadra. L’olandese invece, non ha quasi mai avuto la possibilità di rifiatare. Vaz non convinceva e continua a non convincere, mentre Ferguson e Dovbyk sono stati condizionati anche da lunghi problemi fisici.

Non solo vice Malen: ecco perché il doppio centravanti è più di un'opzione

Sarebbe però riduttivo considerare un acquisto da circa 35 milioni di euro un semplice comprimario. Oltre a rappresentare una valida alternativa a Malen, Castro può infatti giocare al suo fianco. In determinate partite Gasperini potrebbe scegliere di schierare insieme i due attaccanti che, nonostante una struttura fisica simile, presentano caratteristiche differenti e potenzialmente complementari. Castro partecipa con grande intensità alla fase di non possesso e il suo contributo potrebbe consentire a Malen di risparmiare qualche corsa all’indietro, permettendogli di concentrarsi maggiormente sulle conduzioni palla al piede, sugli inserimenti e sulla finalizzazione. Castro è un attaccante combattivo, efficace sia con il pallone sia nei contrasti. Non a caso, nella scorsa stagione è stato il secondo giocatore della rosa rossoblù per numero di duelli vinti. Gasperini potrebbe quindi ricorrere spesso al 3-4-1-2, con Soulé o più probabilmente Dybala alle spalle delle due punte. Si tratta di un sistema già utilizzato frequentemente dal tecnico di Grugliasco, che durante la sua esperienza all’Atalanta ha sempre potuto contare su un reparto offensivo profondo e ricco di soluzioni differenti. Difficilmente invece lo vedremo impiegato sull'esterno, nonostante abbia le caratteristiche per farlo. Per Gasperini i ruoli hanno un peso preciso e, come dimostrato anche con Malen, un attaccante deve essere messo nelle condizioni di giocare il più vicino possibile alla porta. Non solo un'alternativa dunque. Con l'arrivo di Castro, l'obiettivo di D'Amico e Gasperini è quello di aumentare il peso specifico di un attacco che nella passata stagione ha fatto fatica a decollare, Malen a parte.